Ex Ilva, morte di un operaio: condannati tre dirigenti

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Alessandro Morricella fu investito da un getto di ghisa e morì nel giugno del 2015. La tragedia avvenne all’interno dello stabilimento siderurgico di Taranto, sul piano di colata dell’altoforno 2. I giudici del del Tribunale di Taranto hanno condannato a 6 anni di carcere l’allora direttore dello stabilimento, e a 5 anni il direttore dell’area ghisa ed il capo area. Assolti, invece, l’ex direttore generale di Ilva spa (per cui erano stati chiesti 6 anni), il capo turno di Morricella e il tecnico del campo di colata. Per tutti l’accusa è di cooperazione in omicidio colposo ma a tre di essi i magistrati hanno contestato l’accusa di non aver adottato «adeguate misure tecniche eorganizzative, in particolare schermi protettivi o altri mezzi idonei».

Nel 2015 l’Ilva, che da gennaio era entrata in amministrazione straordinaria, era sotto la gestione commissariale. La sentenza è stata letta dal giudice. Morricella, lo ricordiamo, morì al Policlinico di Bari, dove fu trasportato, per la gravità delle ustioni riportate, l’altoforno 2 è stato sottoposto a lavori di miglioramento del piano di colata, da parte dell’amministrazione straordinaria, per circa 10 milioni di euro, ed in questi giorni è fermo.

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