Collaborazione, impegno, competenza, autorevolezza ed inclusione: i punti cardine del convegno regionale dei giudici di gara Fci Puglia

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L’anno nuovo dei giudici di gara FCI in Puglia è iniziato da Monteroni di Lecce in occasione del convegno regionale, all’insegna di temi davvero importanti per il settore presieduto dal giudice di gara nazionale Grazia Ziri e coaudivata dai colleghi Giammarco Carrozzo (segretario) e Giusi Pignatelli (componente).

La scelta è ricaduta su Monteroni di Lecce, grazie al coinvolgimento dell’amministrazione comunale del sindaco Mariolina Pizzuto, in omaggio alla sua storia ciclistica di cui si fa portavoce la cittadina salentina.

Nel lontano 1976, il Velodromo segli Ulivi ha ospitato i campionati del mondo di ciclismo su pista, dei quali è stato indiscusso protagonista uno dei più grandi ciclisti nel panorama mondiale come Francesco Moser.

Quest’anno il comune di Monteroni di Lecce ha colto con entusiasmo l’opportunità di ospitare il convegno nell’elegante cornice del Palazzo Baronale con la prospettiva di riportare agli albori il Velodromo degli Ulivi, uno degli unici due impianti presenti in Puglia, assieme al Velodromo Lello Simeone di Barletta (al momento in fase di ristrutturazione).

A portare il saluto durante lo svolgimento del convegno Carmine Acquasanta vice presidente vicario della Federazione Ciclistica Italiana), Pasquale De Palma (giudice sportivo nazionale FCI), Michelangelo Costa ed Ernesto Maggioni (segretario e componente della commissione nazionale FCI giudici di gara), Giuseppe Calabrese (presidente del comitato regionale FCI Puglia), Vanni Calò (presidente del comitato provinciale FCI Brindisi) e Giovanni Manca (consigliere del comitato provinciale FCI Lecce).

Il convegno è stato incentrato sull’argomentazione della figura del giudice di arrivo nel ciclismo su strada, la cui relazione è stata brillantemente curata dal giudice di gara nazionale Mariangela Sasso, che ha fornito ai colleghi una vera e propria guida sul giudice di arrivo.

Poi si è passati al trial, una disciplina che sta prendendo sempre più piede a livello nazionale e che necessita di figure arbitrali sempre più specializzate, attive e dinamiche, fattispecie argomentata con successo dal collega nazionale Gabriele Dizonno.

Il commissario internazionale Antonio Mostacchi ha fatto il punto sulle novità normative introdotte a livello internazionale nel ciclismo su pista, attraverso un elaborato completo ed esaustivo che ha catturato l’attenzione della platea.

Non sono mancati i momenti conviviali, come la presentazione dei nuovi giudici di gara regionali Lucy Benenati, Patrizia Mastrosimini e Gaetano Lorusso che hanno brillantemente superato l’esame di abilitazione lo scorso 14 gennaio a Caserta.

Con oltre quarant’anni di esperienza alle spalle, sono stati elogiati Vincenzo Dichiano, Antonio Martino e Riccardo Grimaldi, giudici con occhi ancora intrisi di entusiasmo e passione per il loro lavoro svolto.

Con la stessa passione, il componente della commissione nazionale FCI giudici di gara Ernesto Maggioni ha ribadito i principi cardine sui quali nasce e si fonda la figura del giudice di gara: competenza, terzietà ed autorevolezza.

La figura del giudice di gara è indispensabile per garantire il corretto ed equo svolgimento di una competizione, pertanto risulta fondamentale essere super partes, per trasmettere ed infondere serietà e fiducia.

In Puglia ad oggi sono tesserati ben 45 giudici di gara: un gran numero che consente di presidiare tutte le province pugliesi. Nel 2023 le competizioni svolte nel territorio pugliese sono state oltre 170.

Sono cifre che denotano una grande collaborazione delle varie componenti in gara e di un immenso lavoro svolto dal comitato regionale FCI Puglia.

Il convegno si è concluso con i saluti della presidente della commissione regionale giudici di gara FCI Puglia Grazia Ziri: «Soltanto collaborando ed essendo inclusivi, potremo raggiungere i risultati ambiti. Un ringraziamento speciale per la riuscita del convegno al comune di Monteroni, oltre a Giammarco Carrozzo, Giusi Pignatelli, Giuseppe Calabrese, Gaetano Nesta, Francesco Velluto e alla Leo Costruzioni per avermi dato supporto nei preparativi. Un sincero grazie ai giudici di gara pugliesi del nostro movimento regionale perché siamo uniti e compatti come una grande famiglia».

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