Confagricoltura Taranto: Melucci lascia gli agricoltori senza gasolio

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La crisi che ha investito gli agricoltori italiani raggiunge proporzioni allarmanti a Taranto, dove i produttori locali stanno affrontando una nuova minaccia che mette in pericolo la loro stessa operatività: l’assenza di gasolio agevolato, dovuta alla mancanza di un responsabile dell’Ufficio Uma (Utenti Motori Agricoli) presso il Comune capoluogo. A segnalare questo grido d’allarme è Confagricoltura Taranto.

L’associazione agricola ha sollecitato ripetutamente il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e l’Amministrazione comunale a prendere misure immediate per affrontare questa emergenza. Gli agricoltori, già duramente colpiti dalla crisi economica, dalla Pac e dalle sfide ambientali, si trovano ora ad affrontare la mancanza del gasolio agevolato, un beneficio fondamentale per ridurre i costi operativi e sostenere l’attività agricola in un contesto economico difficile. Tuttavia, la mancanza di un responsabile dell’Uma nel Comune di Taranto ha creato un vuoto che mette a rischio la fornitura di questo agevolamento cruciale.

Per Confagricoltura Taranto, questa è una situazione inaccettabile che rappresenta un colpo devastante per un settore già in difficoltà in un territorio agricolo comunale (SAU) di circa 8000 ettari. L’associazione chiede con forza un intervento urgente da parte delle autorità locali per nominare un responsabile dell’Uma e ripristinare la fornitura regolare di gasolio agevolato per gli agricoltori tarantini: «Non possiamo – dice Luca Lazzàro, presidente di Confagricoltura Taranto –  più tollerare questa situazione. Gli agricoltori sono il motore dell’economia locale e nazionale, e il loro lavoro è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare del paese. È inaccettabile che siano costretti a operare senza il gasolio agevolato a causa di una mancanza organizzativa da parte dell’Amministrazione comunale».

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