Taranto, morì a cinque anni di cancro: il caso finisce in Tribunale

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Prosegue la battaglia legale nell’ambito del processo degli atti dell’incidente probatorio di “Ambiente svenduto”: nell’aula D del Tribunale di Taranto il processo con al centro il dramma del bambino tarantino ucciso a soli cinque anni da una grave forma di cancro.

Il volto del giovanissimo e il coraggio di suo padre – da tempo un simbolo della sofferenza della città dovuta all’inquinamento ambientale – sono anche i protagonisti dell’iter in corso. Proprio il padre del piccolo, sta infatti chiedendo Giustizia anche in sedi giudiziarie. Una giustizia che tarda ad arrivare in un contesto, quello del quartiere “Tamburi” del capoluogo jonico, per nulla facile visti i casi precedenti nonché gli studi scientifici e i monitoraggi ambientali che non lasciano spazi a dubbi sulle cause delle condizioni di salute dei giovanissimi ammalati della temuta malattia.

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