Consiglio regionale. Fratelli d’Italia: prendiamo le distanze da questo decadimento politico e mercato delle vacche

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Di seguito la dichiarazione del gruppo regionale di Fratelli d’Italia (il capogruppo Francesco Ventola e i consiglieri Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini e Michele Picaro) alla vigilia del rinnovo delle Commissioni regionali:

«Non si riescono a far quadrare i conti all’interno della maggioranza di centrosinistra? E che problema c’è! Ecco che il prestigiatore Michele Emiliano è pronto a far uscire dal cilindro della Regione Puglia altre nomine inventate di sana pianta per far quadrare i conti: in queste ore leggiamo sulla stampa e sentiamo nei corridoi del Palazzo regionale che per accontentare tutti e sistemare una volta per tutte le presidenze delle Commissioni regionali, Emiliano starebbe pensando di affidare la terza delega pseudo assessorile a un consigliere regionale, una sorta di risarcimento a chi rimane senza o perde la poltrona di presidente. E ora a chi toccherà lo strapuntino? Ma soprattutto qual è l’assessore che accetta di essere co-protagonista di un assessorato di fatto tagliato solo per far quadrare conti politici?

“Fratelli d’Italia prende le distanze da questo decadimento politico e morale frutto del modus operandi del presidente Emiliano, siamo di fronte a un vero e proprio mercimonio della cosa pubblica e di un utilizzo delle Istituzioni, ormai balcanizzate da consulenti, nominati, candidati a qualunque cosa che hanno una sola caratteristica in comune: essere EMILIANISTI.

“Una gestione del potere per il potere che diventa ogni giorno più spregiudicata e che -ahimè- temiamo possa diventare anche più ‘pericolosa’ viste le scadenze elettorali (Europee e Amministrative), anche perché siamo convinti che assisteremo a nuove nomine, consulenze, incarichi che nulla hanno a che fare con il bene della cosa pubblica, ma solo per alimentare consenso elettorale e premiare chi s’impegna in prima persona a fare liste civiche. 

“Ciò che appare ancora più grave è che tutto questo avviene alla luce del sole senza che nessuno più s’indigni davvero, neppure il buon avvocato Michele Laforgia che continua a parlare ai baresi di pericolose infiltrazioni criminali in vari contesti, ma poi, pur di diventare candidato sindaco a Bari, sembra non accorgersi del poltronificio messo su in Regione da colui che invoca come suo alleato. Eppure gli basterebbe leggere la relazione della Corte dei Conti solo sulle consulenze…o dare uno sguardo agli avvisi pubblicati dalle agenzie, fondazioni, enti regionali.

“E allora se proprio dovesse servire, il presidente Emiliano sappia che Fratelli d’Italia è pronta a offrire anche le presidenze di garanzia che detiene, purché si ripristini l’agire democratico delle Istituzioni e si metta fine a questo mercato delle vacche».

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