Disturbi specifici dell’apprendimento, Di Cuia: “Negata la certificazione ai cittadini adulti di Taranto”

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Nota del consigliere regionale di Forza Italia, Massimiliano Di Cuia:

«Un cittadino della provincia di Taranto dai 18 ai 67 anni non può ottenere il rilascio del certificato di diagnosi di un disturbo specifico dell’apprendimento. Per questo ho già depositato un’interrogazione diretta all’assessore regionale alla Salute. Tale certificato è utile, talvolta indispensabile, per le persone che vogliono, per esempio, partecipare ad un concorso pubblico e va da sé quanto sia importante ottenerlo. Ma facciamo un passo indietro.

Come è noto, la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia sono disturbi di origine neurobiologica e influiscono sulla qualità della vita della persona. In tutte le Asl della Puglia è garantito il servizio di diagnosi in età precoce e fino ai 18 anni: solo a Bari, infatti, è stato aperto l’ambulatorio da pochi mesi ed è possibile ottenere il certificato dopo la maggiore età. Tuttavia, la Asl di Bari ha attivato il servizio solo per i residenti nel territorio di appartenenza e, quindi, è esclusa l’utenza degli altri bacini.

Nell’interrogazione, quindi, sottopongo alla Giunta regionale l’esigenza di attivare il servizio in tutte le aziende sanitarie e, nelle more della riorganizzazione, propongo la possibilità di aprire l’ambulatorio barese ai cittadini dell’intera Regione. Sarebbe un atto di sensibilità nei confronti delle persone affette da questi disturbi che hanno bisogno di un sostegno in più per integrarsi nel percorso di studi e professionale».

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