Ex Ilva: sindacati Taranto, manifestazione il 29/1, rischio concreto di chiusura stabilimento

69 Visite

Unico altoforno attualmente in marcia già ridotta si sta avviando ad un ulteriore abbassamento.

Per sollecitare la salvaguardia ambientale, occupazionale e industriale Fim Fiom Uilm e Usb di Taranto hanno proclamato per il 29 gennaio prossimo una manifestazione con concentramento alle 7 davanti alla portineria imprese, che proseguirà in corteo attorno al perimetro dello stabilimento. I sindacati infatti temono che si materializzi “il rischio molto concreto di chiusura dello stabilimento per una volontà ben precisa dell’Ad, espressione di fatto di Arcelor Mittal”: infatti, in queste ore, apprendono Fim Fiom Uilm e Usb, l’unico altoforno attualmente in marcia già ridotta “si sta avviando ad un ulteriore abbassamento della carica e si stanno adoperando anche alla fermata delle batterie 7- 8 determinando di fatto la chiusura definitiva della fabbrica,” denunciano.

“Ora bisogna garantire la sopravvivenza dello stabilimento e non consentire all’attuale Amministratore Delegato di Arcelor MIttal di accrescere una situazione già di per se grave che consentirebbe alla multinazionale di compiere un delitto perfetto, eliminando in maniera definitiva un competitor importante come Taranto e facendo scoppiare sul territorio un vero e proprio disastro ambientale e sociale che diventerebbe irreversibile”, annotano ancora sottolineando anche come “senza l’appalto sarebbe impossibile pensare non solo alla continuità produttiva ma anche ad un processo di transizione ecologica”. (foto La Repubblica)

News dal Network

Promo