Sclerosi multipla, al via alla settimana nazionale Aism per i lasciti solidali

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 Prende il via la ventesima edizione la ‘Settimana nazionale dei lasciti di Aism- Associazione italiana sclerosi multipla’, in programma da oggi fino a domenica 28 gennaio. Si tratta di una iniziativa che rappresenta un importante tassello della campagna nazionale ‘Il Futuro sei Tu’, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui lasciti solidali per sostenere le persone con sclerosi multipla, neuromielite ottica e patologie correlate.
 
Caterina, giovane donna colpita da una forma aggressiva di sclerosi multipla progressiva, è la testimonial emblematica della campagna. «Il mio presente– racconta- è la sclerosi multipla progressiva. Ma il mio futuro, come quello di tante altre persone come me, è il sogno di riprenderci in mano fino in fondo la nostra vita. E la nostra speranza di futuro è in ogni persona che decide di fare un lascito testamentario per Aism».
 
Con questo messaggio di speranza Caterina sottolinea come anche grazie a un lascito testamentario abbia potuto riprendersi in mano la propria vita. Caterina ha infatti potuto beneficiare di una terapia innovativa finanziata dalla Fondazione di Aism anche grazie a un lascito solidale.
 
La sua testimonianza riflette la forza della campagna e l’impatto positivo che una donazione, come un lascito solidale, può avere sulla vita delle persone colpite da sclerosi multipla e da altre patologie correlate.
 
La Settimana dei lasciti Aism, realizzata in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio nazionale del Notariato e con il sostegno della Federazione nazionale pensionati Cisl, coinvolgerà il pubblico da oggi al 28 gennaio attraverso una serie di incontri informativi in oltre 50 città italiane, tenuti dai notai. Durante gli eventi il pubblico potrà approfondire tematiche delicate legate alle successioni testamentarie e alle polizze a vita e ai lasciti solidali, che costituiscono un importante strumento per realizzare progetti significativi di Aism e della sua Fondazione, Fism.
 
Il 30 gennaio, alle ore 17, si terrà inoltre un evento online, all’insegna dell’informazione e della sensibilizzazione al tema. L’incontro in modalità virtuale, al quale sono invitati tutti I cittadini che potranno iscriversi tramite il link Aism.it/eventolasciti, sarà moderato dalla giornalista e conduttrice televisiva Francesca Romana Elisei.
 
Il calendario degli incontri e le informazioni sulla Settimana nazionale Aism dei lasciti testamentari 2024 sono disponibili al numero verde 800-094464 e sul sito dell’Associazione italiana sclerosi multipla www.aism.it/lasciti.
 
Sempre al numero verde dedicato si potrà anche richiedere gratuitamente la guida ai lasciti testamentari realizzata da Aism in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio nazionale del Notariato. Uno sguardo in materia di diritto che, con un linguaggio semplice e chiaro, aiuta a districarsi in una materia tanto complessa, come quella delle successioni, aiutando le persone interessate a fare scelte consapevoli.
 
Secondo l’indagine condotta da Walden Lab-Eumetra per il Comitato testamento solidale, di cui Aism è uno degli enti promotori e di cui detiene al momento la presidenza, il 21% degli over 50, pari a 5,5 milioni di italiani, ha già previsto o è orientato a fare un lascito solidale. Mentre gli indecisi aumentano al 35%, la famiglia emerge come protagonista in questa scelta, con il 70% degli italiani che coinvolgerebbe I parenti più stretti nella decisione.
 
L’indagine evidenzia un aumento della consapevolezza sull’argomento, con l’82% degli over 50 che sa cosa sia il lascito testamentario nel 2023 (rispetto al 79% nel 2022). Inoltre, il 72% degli intervistati considera positive le campagne informative sul tema, contribuendo a migliorare la conoscenza e l’immagine del lascito solidale e aumentando la propensione a farlo (65%).
 
La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante. Nel nostro Paese si registra una nuova diagnosi ogni 3 ore. La diagnosi avviene per lo più tra i giovani sotto i 40 anni e le donne. Il 10% della popolazione colpita non ha ancora compiuto 18 anni. La Sm in età pediatrica si manifesta in un momento di piena crescita delle funzioni cerebrali, potendo portare all’insorgenza di problemi cognitivi e di disabilità fisica.
 
Negli ultimi anni la ricerca ha fatto importanti passi avanti per rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita delle circa 137mila persone con Sm in Italia, alle quali ogni anno si aggiungono 3.600 nuove diagnosi. Ma la cura definitiva non è stata ancora trovata.
 
Con un lascito all’Associazione italiana sclerosi multipla e alla sua Fondazione Fism è possibile realizzare importanti servizi e progetti di ricerca: con 4.500 euro si può attivare un nuovo Sportello di accoglienza, informazione e orientamento per le persone che convivono con la Sm, con 9.500 euro si può acquistare un dispositivo diagnostico portatile cardiopolmonare, con 26.000 euro è possibile finanziare una borsa di studio annuale per un giovane ricercatore impegnato negli studi sulla Sm, mentre con 34.000 euro si può sostenere una borsa di studio annuale per un ricercatore senior e con 45.000 euro è possibile acquistare un pulmino per il trasporto attrezzato delle persone con Sm.

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