Nei guai due tarantini scoperti a vendere prodotti ittici in cattivo stato di conservazione

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La Polizia di Stato insiste nei controlli finalizzati a porre un freno al dilagante problema della vendita di prodotti alimentari potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori. Durante i consueti giri di pattugliamento, gli agenti del Commissariato Borgo di Taranto, unitamente a personale Asl di Taranto, hanno individuato un banchetto di fortuna, posizionato a Piazzale Democrate, sul quale un uomo era intento a sgusciare e a vendere mitili, senza alcuna precauzione igienico-sanitaria. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria perché ritenuto presunto responsabile del reato di commercio di sostanze alimentari nocive ed in cattivo stato di conservazione, mentre il prodotto ittico, circa 40 kg, è stato posto sotto sequestro e distrutto.

Durante una successiva ispezione al mercato rionale dei Tamburi, sempre i colleghi del Commissariato Borgo, insieme al personale dell’Asl di Taranto, hanno individuato un uomo intento a sgusciare prodotti ittici all’interno di un container, ivi posizionato, senza il rispetto di alcuna regola igienico sanitaria prevista per legge. Il prodotto ittico “lavorato” veniva, poi, venduto su un banchetto di fortuna posizionato davanti al container. I mitili sequestrati, circa 70 kg, sono stati distrutti a mezzo compattatore Amiu, mentre il titolare è stato, anche lui, denunciato perché ritenuto presunto responsabile del reato di commercio di sostanze alimentari nocive ed in cattivo stato di conservazione. Si ribadisce per gli indagati vige il principio della presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva.

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