Taranto, in fiamme quintali di rifiuti illeciti sotto il Punta Penna

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Nella mattinata di martedì 26 dicembre «è stato appiccato l’ennesimo un rogo sotto uno dei piloni del Ponte Punta Penna, lato Buffoluto, dove si praticano diverse attività illecite. A fuoco diversi quintali di materiale di vario genere costituito da reti di plastica utilizzate nella mitilicoltura, barche in disuso in legno e vetroresina, latte di vernice, copertoni». Lo racconta in una nota Luciano Manna di VeraLeaks.

«Giunto sul posto, dopo essere stato allertato qualche giorno fa per un rogo analogo, ho chiamato i Vigili del Fuoco che sono intervenuti con un primo mezzo e successivamente hanno dovuto far intervenire una seconda autobotte oltre ad aver attivato la Polizia locale del nucleo ambientale, anche loro giunti sul posto per verbalizzare l’accaduto», prosegue Manna.

Torniamo a denunciare l’ennesimo stoccaggio illecito di rifiuti speciali che sono il prodotto di altrettante attività illecite legate alla maricoltura. In questo contesto i mitilicoltori in regola si trovano schiacciati in una morsa creata da burocrazia e illegalità: vanno regolarizzate le concessioni dei mitilicoltori che ne hanno fatto richiesta molto tempo fa e va interdetto l’accesso ai moli abusivi alle persone che agendo in questo modo attentano la salute delle persone generando un disastro ambientale sulle sponde del Mar Piccolo che è la culla del frutto principe della nostra città, i mitili”, aggiunge Manna.

“Le attestazioni dell’accaduto saranno inoltrate alla Procura anche in virtù del fatto che l’area è interessata da un cantiere abusivo dedito alla pratica di bunkeraggio e manutenzione di alcune imbarcazioni», conclude Luciano Manna di VeraLeaks. (antennasud)

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