Taranto, Abbate e Battista raccolgono firme per sfiduciare Melucci

105 Visite

«E’ davvero incredibile quanto sta accadendo nella nostra città: la crisi politica tra il sindaco e la sua maggioranza ha letteralmente paralizzato l’attività amministrativa. Non si è mai visto un Comune con il sindaco, ma senza giunta». Lo scrivono in una nota Luigi Abbate (Taranto senza ILVA) e Massimo Battista (Una Città per cambiare Taranto).

«La causa risiede nella “schizofrenia” politica del primo cittadino: carica e scarica i movimenti e i partiti della sua maggioranza, si allontana e si avvicina a essi, sembra roteare freneticamente come una “trottola”. Insomma non esiste coesione in questa maggioranza; peraltro partiti e movimenti della stessa sono fortemente spaccati al loro interno», aggiungono.

«Oltre le evidenti responsabilità del sindaco, è altrettanto palese il comportamento ambiguo di alcune forze politiche: astensioni nel voto, uscite e repentini rientri in maggioranza e condotte altalenanti aumentano ancor più l’instabilità. Taranto non può e non deve essere prigioniera di Rinaldo Melucci e di quel che resta di una pseudo maggioranza che ha solo l’intento di “tirare a campare” per salvare la poltrona in Consiglio comunale. E’ un “teatrino» che sta davvero disgustando la città”, proseguono Abbate e Battista.

«Insieme a altri Consiglieri stiamo raccogliendo le firme per la presentazione della mozione di sfiducia al sindaco. Occorre linearità e far comprendere chiaramente le intenzioni e la posizione di ciascuno: in questa direzione l’appello a firmare questa mozione rivolto a chi davvero non vuole più il sindaco Melucci e continua ad attaccarlo in privato e in pubblico. Unica alternativa è lo scioglimento del Consiglio comunale e il ritorno al voto.

Taranto ha bisogno di un sindaco e di una giunta che amministrino, non che litighino tra loro ingessando l’attività amministrativa», concludono i consiglieri Abbate e Battista. (antennasud)

News dal Network

Promo