Di Gregorio: “Promuovere la cultura paralimpica significa diffondere uguaglianza e civiltà”

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Il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (PD), è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della Settimana della Cultura Paralimpica, in programma a Taranto dal 14 al 17 novembre prossimi. Di seguito il suo intervento.

«Lo sport, più di altri ambiti e in maniera più efficace, ha il potere di promuovere l’inclusione e l’uguaglianza, specialmente per le persone con disabilità. Il movimento paralimpico è un esempio eccellente di come lo sport possa essere uno strumento straordinario per l’integrazione. Taranto in questo senso vanta una sensibilità profonda unita ad una tradizione sportiva paralimpica che arriva da lontano. Ricordiamo il glorioso Dream Team di basket in carrozzina Campione d’Italia nella stagione 2007/’08, la Comes Boys Taranto che quest’anno è tornata in serie A e la neo-costituita squadra di sitting volley. La scorsa settimana, inoltre, Taranto ha ospitato una prova della World Triathlon Para Cup, valevole per la qualificazione alle paraolimpiadi di Parigi.

Un rapporto solido, un cammino difficile che come comunità abbiamo sempre affrontato con convinzione. La celebrazione del Festival della Cultura Paralimpica è un’altra, prestigiosa tappa, di questo percorso che vogliamo  proseguire con maggiore convinzione. Ringraziamo il Comitato Italiano Paralimpico per averci offerto questa grande opportunità che sarà suggellata dalla presenza del Presidente Mattarella alla cerimonia inaugurale.  

Nel nostro Paese numerosi atleti paralimpici hanno dimostrato straordinarie abilità e determinazione, ispirando il pubblico e dimostrando che le sfide possono essere superate: Bebe Vio, Alex Zanardi, i pugliesi Alberto Buccoliero e Luca Mazzone. Questi atleti sfidano le percezioni tradizionali sulla disabilità, dimostrando che possono essere campioni e modelli di riferimento per gli altri.

In tema di cultura paralimpica dobbiamo considerare l’accessibilità dei luoghi ed a questo paradigma dobbiamo sempre ispirarci nella progettazione e nella costruzione di impianti sportivi. In Italia, il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) svolge un ruolo fondamentale ed oggi lo sport paralimpico è un potente mezzo di inclusione e affermazione per le persone con disabilità».

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