Taranto, dal 24 al 28 ottobre la Mas Week, festival di architettura, design e arte contemporanea

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Al via domani, 24 ottobre, a Taranto la quarta edizione della Mas Week, Festival di Architettura, Design e Arte Contemporanea ideato nel 2017 dallo Studio di architettura e ingegneria Mas (Modern Apulian Style) e organizzato anche dal Comune di Taranto e da Ella Aps.

 Il claim scelto dal Direttore artistico Gemma Lanzo per questa edizione, infatti, è proprio Sustainable is cool”. Il Festival desidera affrontare il tema della sostenibilità ambientale e della rigenerazione urbana, sociale e culturale della città e intende promuovere la consapevolezza dell’impatto che ogni progetto produce dal punto di vista economico, sociale, ambientale, della valorizzazione dei talenti e della comunità. Il fine ultimo è elaborare idee e discussioni che portino a “restituire” qualcosa al territorio.
 
La Mas Week 2023 è un Festival realizzato per la città, con la città e nella città che desidera, attraverso l’architettura, il design e l’arte, rafforzare il senso di appartenenza del cittadino con la città, innescare legami con l’ambiente circostante e fortificare il senso identitario in chiave inclusiva, solidale e sostenibile. Molta importanza sarà data alla tradizione, all’identità e alla cultura del territorio. Le parole chiave saranno quelle del New European Bauhaus, ovvero: Bellezza, Sostenibilità e Inclusione.
 
Diverse le location che ospiteranno i numerosi eventi, tra queste il Palazzo Pantaleo (sede principale), la Biblioteca Comunale Pietro Acclavio, il Palazzo Galeota, il Crac (Centro di Ricerca di Arte Contemporanea), il Teatro Tatà e il Palazzo Amati.
Come per gli anni precedenti la Mas Week non sarà solo un momento di fruizione culturale, ma un’occasione per condividere riflessioni su tematiche legate all’abitare, al costruire sostenibile, alla “bellezza” e alla salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio.
 
Il fulcro della Mas Week sarà il Workshop dal titolo “Through the beauty of the Ionic Arc”che avrà come tema la valorizzazione del sistema di borghi della Provincia di Taranto per il riconoscimento e la definizione di una nuova identità dell’arco ionico tarantino.
 
Il Workshop sarà diretto da Gianluca Peluffo, affiancato da quattro Tutor provenienti da diverse parti d’Europa: Tommaso Campiotti (Studio Alberto Campo Baeza, Spagna), Domenico Faraco (Peluffo & Partners Architettura, Savona), Ubaldo Occhinegro (Studio Mua, Bari), Aser Gimènez Ortega (Mvrdv, Olanda).
 
Inoltre, il Workshop sarà supportato da un comitato scientifico di grande prestigio, composto dai seguenti accademici: Walter Angelico – Università degli Studi di Palermo, Giuseppe Fallacara Chirico – Politecnico di Bari, Ina Macaione – Università degli Studi della Basilicata, Isidoro Pennisi – Università Mediterranea di Reggio Calabria, Chiara Rizzi – Università degli Studi della Basilicata, Francesco Rotondo – Università Politecnica delle Marche.
 
Oltre al Workshop la settimana vedrà lo svolgersi di eventi gratuiti ed aperti al pubblico in cui si affronteranno, da vari punti di vista, i temi dell’architettura, dell’arte, della cultura, della rigenerazione urbana, dell’innovazione e vedranno la partecipazione di vari attori locali quali istituzioni, ordini, associazioni, centri di ricerca, università, imprese, professionisti e artisti, per rafforzare le connessioni sociali, artistiche ed economiche, favorire la valorizzazione delle eccellenze presenti a Taranto, dando spazio ai giovani e potenziando l’impatto della rigenerazione urbana, sociale e culturale in chiave sostenibile ed inclusiva.
 
Novità dell’edizione 2023 sono “Le Anteprime della Mas Week” (laboratori di socializzazione e mostre di arte contemporanea e di design), tenutesi durante le prime settimane di ottobre. Un circuito di attività pre-evento, che sono servite ad avvicinare e sensibilizzare la comunità alle tematiche della Mas Week. I partecipanti sono stati i veri protagonisti dei laboratori che con attività esperienziali sono entrati in contatto diretto con diverse discipline quali cinema, arte, architettura e design.
Anche le due mostre di arte contemporanea, inaugurate il 7 ottobre e visitabili fino al 31 ottobre presso Palazzo Pantaleo, pongono l’accento sul tema delle connessioni sociali e della memoria collettiva ambientale: Monumental Elements, con installazioni di Giulio De Mitri, Laura Mega, Diego Repetto, Oliver Ressler, curata dai critici Lanfranco Aceti e Alessandro Melis; Whispers of Amnesia, installazione di Lanfranco Aceti, curata dal critico Artemis Potamianou. Sempre tra le anteprime, la mostra di design La Parsimonia dell’acqua, lezione di vita di un semplice annaffiatoio, a cura di Cintya Concari e Roberto Marcatti, H2O Milano Associazione no profit, in collaborazione con la Bottega Branca.
 
La Mas Week 2023 sarà inaugurata domani, martedì 24 ottobre, alle ore 18.00 presso Palazzo Pantaleo con il talk dal titolo “Abitare la città. Abitare il territorio”.

Oltre agli incontri a cura dello Studio Mas, le altre tavole rotonde saranno tenute da: Comune di Taranto, Provincia di Taranto, Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Taranto, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto, Confindustria Taranto e ADI – Associazione per il Disegno Industriale Puglia e Basilicata. Quattro invece le lezioni pubbliche dei tutor del Workshop: Building Through the History (Tommaso Campiotti), Mua from Drawings to Architecture (Ubaldo Occhinegro), La migliore versione di noi stessi (Domenico Faraco) e Reuse, Sustainable, and Social Design (Aser Giménez Ortega).

Previsto anche un omaggio a Italo Calvino per il centenario dalla nascita, con una Lecture tenuta dagli architetti Gianluca Peluffo e Isidoro Pennisi, dal titolo Cento Anni Calvino. 
 
Un’attenzione particolare sarà dedicata ai più giovani con le attività di Agorà Ragazzi e Mas Week For Kids curate da Ordine degli Architetti di Taranto, Studio Mas, Ella Aps, U Jùse Aps e Crac, per sensibilizzare e coinvolgere i giovani studenti sui temi del Festival e per renderli protagonisti attivi.
 
Creare connessioni tra bellezza, sostenibilità e inclusione è l’obiettivo principale della Mas Week 2023, per questa ragione le performance artistiche lasceranno tracce concrete alla Città di Taranto. Tra queste, di particolare importanza, l‘installazione ambientale Site Specific dell’artista Giulio De Mitri in Città Vecchia dal titolo “Via Paisiello, una Favola Blu”, non solo un’opera di grande valore artistico e poetico di un eccezionale maestro tarantino, ma un esempio pratico di come l’arte può sostenere la rigenerazione urbana. Infatti, per tale circostanza, la società Niteko ha donato al Comune di Taranto quindici nuovi corpi illuminanti a Led, in sostituzione di quelli ormai obsoleti e irrimediabilmente degradati dal tempo, presenti lungo le vie Vicolo Municipio, Vicolo I Quartiere, Via Giovanni Paisiello ed Arco Giovanni Paisiello.

I Led porteranno notevoli vantaggi di efficienza energetica e risparmio oltre che una migliore diffusione della luce in quelle zone. Un altro esempio pratico sarà poi un’opera di Street Art al quartiere Salinella realizzata da Mosaico Digitale – Graffiti for Smart City, un mosaico a basso impatto ambientale e “intelligente”, uno smartwall composto da sottilissime e rivoluzionarie tessere di mosaico bio-based, dove la tecnologia permetterà di connettersi con lo smartphone, garantendo diversi servizi. Il mosaico raffigurerà un‘opera concessa dal tarantino Paolo Troilo, nominato nel 2007 miglior direttore creativo italiano. «Arte contemporanea vuol dire anche street art – le parole dell’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Taranto Fabrizio Manzulli – e Taranto ha dimostrato tutta la sua vivacità in questo campo, sostenendo il progetto T.R.U.St.

Ma oltre questa esperienza, oltre la proficua collaborazione con Paolo Troilo, consumata in un’opera mirabile nel quartiere Tamburi e ora con questo mosaico digitale, vi è la ricaduta che queste iniziative hanno sull’immagine di Taranto e sulle sue aspirazioni. Abbiamo scoperto quanto l’arte sia veicolo di conoscenza e riconoscibilità, motore economico e turistico, occasione di rigenerazione urbana e sociale: un “toccasana” per una terra con troppe ferite prodotte dalle monoculture di ogni genere, una cura che profuma di futuro e occasioni ancora da cogliere. Siamo pronti a farlo, e rifarlo ancora, grazie anche alle idee che ci fornirà Mas Week».
 
All’interno del Festival sarà dedicato spazio al Design con la mostra Design fra Tradizione e Territorio che si terrà a Palazzo Galeota a cura di Giuliano Ricciardi, designer tarantino, e alla Fotografia con l’esposizione “Il Mare senza Mare”, una mostra che racconta il rapporto dell’essere umano con il mare e che raccoglie scatti di tre donne: Alessia Cannarile, Federica Petruzzi, Francesca Speranza.
 
Nella sezione Exhibitions del Festival torna anche quest’anno la collaborazione con il Crac con la Collezione permanente di arte contemporanea Imago, visioni inattese presso l’ex Convento dei Padri Olivetani.
 
Tante le attività aperte ai cittadini di ogni età, grazie ai consolidati partner dell’evento. Saranno tenuti da Giovanni Guarino del Crest, un Reading Itinerante dal titolo “Passeggiando con Alessandro” e un racconto per bambini “La Sposa Sirena”. Grazie allo Jonian Dolphin Conservation sarà possibile visitare Ketos Centro Euromediterraneo del mare e dei cetacei. Il Teatro Tatà ospiterà ai Tamburi invece la proiezione del film “The French Dispatch” (2021) di Wes Anderson, che vedrà dialogare il critico cinematografico Gemma Lanzo e l’architetto Augusto Ressa sul rapporto tra cinema e architettura.
 
Durante l’evento, grazie a Giulio De Mitri e Giovanni Guarino, ci saranno dei momenti dedicati alla memoria del giovane scrittore tarantino, prematuramente scomparso, Alessandro Leogrande.
 
In chiusura del Festival un momento musicale con il concerto Paprika Plains – Lounge Jazz, dei musicisti Angelica Bucci e Giampiero Frulli, a cura del Conservatorio Statale di Musica Giovanni Paisiello.

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