Come sostituire lo zucchero nel caffè: l’alternativa sostenibile e salutare

In Italia il caffè è una vera tradizione, scandisce un rito che nessun’altra bevanda può eguagliare. Al mattino appena svegli, nel corso della mattina o del pomeriggio, a casa, al bar, in ufficio o sul posto di lavoro, ognuno ha un proprio momento legato al caffè ed un proprio modo di berlo. Il popolo del caffè si divide in due grandi categorie: con o senza zucchero.

Il connubio tra tazzina di caffè e bustina dello zucchero è inevitabile, un altro dei grandi riti a cui la nostra tradizione è legata, soprattutto se la bevanda si gusta fuori casa.  Ma sapete che ci sono molte alternative allo zucchero raffinato, quello bianco ed in grani fini? C’è chi non intende sostituirlo e chi, invece, sperimentando ha trovato la formula che meglio si adatta alle proprie esigenze. Lo zucchero di canna ed il miele sono quelli più diffusi, ma non i soli. Tra le strade da sperimentare c’è, infatti, anche lo sciroppo d’agave, un dolcificante liquido estratto dalle foglie dell’agave, una pianta grassa diffusa soprattutto nell’America Meridionale.

Lo sciroppo d’agave è ampiamente utilizzato come dolcificante naturale grazie alla sua capacità di edulcorare oltre il 25% in più rispetto allo zucchero bianco comune pur avendo un indice glicemico decisamente più contenuto. È estremamente solubile e si scioglie velocemente in qualsiasi liquido, per questo viene utilizzato molto nelle bevande fredde. Con una consistenza più liquida del miele, non copre i sapori degli altri ingredienti ma ne esalta il gusto.

Tutti ottimi motivi che fanno dello sciroppo d’agave bio, come quello proposto da CiboCrudo, l’alternativa perfetta allo zucchero per dolcificare in modo naturale tutti i tipi di bevande, compreso il caffè, le ricette di pasticceria e persino le salse e i condimenti salati, donandogli un tocco in più. Una scelta sostenibile in quanto il prodotto è 100% naturale, biologico, vegano e privo di OGM, ma anche salutare in quanto se è vero che ha un alto contenuto di zuccheri, a parità di peso ha però meno calorie ed un minor indice glicemico rispetto allo zucchero comune.

Lo sciroppo d’agave, infatti, è costituito principalmente da fruttosio, un componente dello zucchero in grado di donare energia all’organismo, non ha particolari controindicazioni ma è bene ricordare che va consumato con moderazione. Oltre che nelle bevande sia fredde che calde, questo sciroppo è ideale per preparare dei cavoletti di Bruxelles glassati all’agave o anche per un condimento per insalata al lime e agave fino al ketchup fatto in casa.

In collaborazione con CiboCrudo