Gal Magna Grecia, a Statte si è parlato di sviluppo ecocompatibile

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Si è svolto ieri pomeriggio nella biblioteca M. Mastromarino di Statte il sesto incontro di partenariato dei Gal Rural Future Days percorso partecipativo di ascolto del territorio organizzato dal Gal Magna Grecia per elaborare insieme le proposte di strategia di sviluppo locale 2023-2027.

Con la partecipazione del sindaco di Statte Francesco Andrioli e dell’assessore alle attività produttive Angelo Villani, il presidente del Gal Magna Grecia Luca Lazzaro e il direttore Ciro Maranó hanno incontrato i rappresentanti del mondo delle scuole, gli enti di formazione locale e gli stakeholder del territorio a cui hanno illustrato i sei ambiti tematici di intervento e le opportunità di sviluppo territoriale connesse al Piano Leader, programma che svolge un ruolo chiave nello sviluppo delle aree rurali.

«Il territorio di Statte riveste un ruolo di straordinaria importanza – ha spiegato Luca Lazzaro – ma, purtroppo, ha subito e continua a subire un notevole impatto ambientale dovuto alla grande industria presente nella zona. Nella nuova progettualità, il Gal Magna Grecia sta attivamente lavorando per presentare una soluzione ecocompatibile che armonizzi la sostenibilità ambientale con la creazione di opportunità lavorative».

Al dibattito è seguito un momento di confronto importantissimo in cui si sono condivise idee e proposte e sono stati individuati i fabbisogni specifici del mondo della formazione. La creazione di capacità è una componente essenziale delle strategie di rivalutazione e tutela del mondo rurale. Individuare e sviluppare metodi di insegnamento e apprendimento e pratiche di valutazione volte a migliorare la qualità della formazione delle career management skills è proprio uno dei sei punti cardine del piano Leader.

«Elevare le conoscenze degli agricoltori sulle tematiche più innovative della politica di sviluppo rurale e sull’opportunità che essa offre aiuta a renderli più consapevoli dell’importanza della formazione e dell’aggiornamento continui – sottolinea Ciro Maranó – e questo innesca quei processi innovativi delle imprese a cui puntiamo per lo sviluppo del territorio e per la diversificazione delle possibilità lavorative per i nostri giovani».

Obiettivi auspicati e possibili solo attraverso strumenti formativi differenziati e specifici.

«Sebbene sia una strada impegnativa, – conclude Lazzaro è fondamentale in accordo con l’Amministrazione comunale perseguirla con determinazione, al fine di garantire a questa importante realtà del Tarantino una valida e concreta alternativa per il futuro a quel modello industriale che ha dimostrato in questi decenni quanto sia costoso sul piano ambientale e sociale per il territorio che lo ospita».

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