Puglia: al via Study visit su attività realizzate con Gal Rete rurale nazionale e Crea

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Da domani, martedì 18 luglio, a giovedì 20 luglio 2023, la Regione Puglia ospita la Study visit nazionale dedicata alla condivisione delle buone pratiche attivate dai Gruppi di azione locale operativi nell”ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2022. Le attività, organizzate dalla Rete rurale nazionale in collaborazione con il Crea, prevedono la presentazione di una serie di start up non agricole rappresentative dell’attuazione innovativa del Leader in Puglia, la componente del Programma di sviluppo rurale 2014-2022 dedicata alle azioni di sviluppo economico nelle aree rurali e che vede come riferimenti territoriali i 23 Gruppi di azione locale.

Domani, alle ore 15.30, è in programma nella sede municipale del Comune di Conversano il convegno di accoglienza degli ospiti provenienti dalle altre Regioni italiane, dedicato a illustrare gli obiettivi raggiunti in Puglia sul fronte delle start up non agricole, durante la programmazione 2014-2022 e le prospettive per la nuova programmazione del Csr Puglia 2023-2027.

Il presidente della IV Commissione Agricoltura della Regione Puglia Francesco Paolicelli porterà i saluti istituzionali. I dati sullo stato di attuazione e sulle prospettive delle start up non agricole saranno illustrati da Cosimo Sallustio, referente Leader per la Regione Puglia, e Erika Molino, responsabile delle sottomisure 19.1 e 19.2 del Psr Puglia 2014-2022.

Nel periodo di programmazione 2014-2020 in Puglia il Leader si è caratterizzato per un forte supporto allo sviluppo di start up non agricole nelle aree rurali.

La risposta da parte del territorio è stata superiore alle aspettative: in Puglia sono stati concessi, al 31 gennaio 2023, 20,1 milioni di euro a sostegno di 528 progetti di investimento per: servizi turistici innovativi per la fruizione sostenibile delle aree rurali e costiere; servizi di accoglienza, servizi di base per la popolazione locale, servizi educativi e didattici; servizi Itc, servizi per la Pa; laboratori agro-artigianali, attività esperienziali, ippoturismo; percorsi turistici ed enogastronomici, noleggio attrezzature sportive e ricreative; avvio e sviluppo di settori di diversificazione quali creatività, cultura e turismo rurale, bioeconomia, prodotti tipici, ambiente e green economy.

Si tratta di attività con un alto tasso potenziale di replicabilità in altre aree d’Italia: i referenti delle regioni italiane visiteranno una serie di realtà innovative, nate in contesti rurali, incontrando direttamente i piccoli e molto spesso giovani imprenditori pugliesi impegnati nella diversificazione agricola.

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