Sanità, Regione Puglia: “stabilizzati 165 lavoratori servizio emergenza a Lecce e 380 a Taranto”

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«Il caso ha voluto che l’inizio del servizio cominciasse proprio il 1 maggio. È un momento in cui si crea lavoro buono, positivo, stabile, non ricattabile, non sfruttato, con i contributi. È un momento che festeggia nella sostanza la Festa del Lavoro, senza fronzoli e senza chiacchiere. Buon 1 maggio a tutti». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano partecipando questa mattina nell’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce alla presentazione del percorso di internalizzazione del Servizio di Emergenza Urgenza 118 da parte di Sanitaservice Asl Le, società a totale capitale pubblico di Asl Lecce. Prevista l’assunzione, per la clausola sociale applicata, di 165 lavoratori del Seus 118 no profit, di cui 120 a partire da oggi (42 soccorritori e 78 autisti soccorritori) e 45 dal 1° giugno (16 soccorritori e 29 autisti soccorritori). Il servizio è partito oggi anche nella Asl di Taranto che ha internalizzato 380 operatori del 118 e venerdì 5 maggio è previsto un incontro proprio nel capoluogo jonico, alla presenza del presidente Emiliano, per l’avvio delle attività.

«Il Direttore Generale mi ha chiesto di indossare la giubba degli operatori del 118, non l’avevo mai fatto e l’ho considerato un grande onore», ha aggiunto. «Queste ragazze e questi ragazzi, che da oggi cominciano a lavorare in modo stabile e professionale per il 118, sono stati una delle mie principali preoccupazioni perché prima lavoravano come finti volontari. Ed era un’ipocrisia che non consentiva loro la tranquillità di costruire una famiglia o di richiedere un mutuo in banca. Le stesse ragazze e gli stessi ragazzi che a tutte le ore del giorno e della notte – ha ricordato Emiliano – assicurano assistenza a ciascuno di noi, persino qualche volta rischiando di essere maltrattati. L’accesso al sistema sanitario che il 118 assicura deve crescere di livello e di serenità. Abbiamo rinnovato in tutta la Puglia, non solo a Lecce, tutto il 118: le ambulanze sono nuove di zecca, sono le più moderne. La stabilità del posto di lavoro consentirà agli operatori di professionalizzarsi ulteriormente. Un 118 professionale – ha rimarcato – era necessario. E questo processo è stato anche fortemente contrastato. Una forza lavoro precaria, soggetta a pressioni di ogni tipo, anche elettorali e politiche, era una situazione assolutamente inaccettabile».

Alla presentazione hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Salute Rocco Palese, l’amministratore unico della società in house Francesco Massaro, il direttore del Seus 118 Maurizio Scardia, il direttore amministrativo Yanko Tedeschi, il direttore sanitario Antonio Bray e il direttore generale Stefano Rossi. Presenti anche il sindaco di Lecce Carlo Salvemini e l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci. Per l’assessore Palese «è un grande passo in avanti, con un grande intervento che offre stabilità al personale e lo qualifica sempre di più. È un grande passo in avanti anche per il sistema di emergenza-urgenza di tutta la regione. A breve, ci sarà un ulteriore rafforzamento con la telemedicina e la digitalizzazione e si apriranno grandi prospettive per gli interventi di emergenza in tutta la Puglia». Sono 13 le postazioni coinvolte nel primo passaggio della gestione del Servizio dalle associazioni no profit a Sanitaservice: Ambulanza Vecchio Fazzi, Ambulanza Campi, Ambulanza Veglie, Ambulanza Martano, Ambulanza Vito Fazzi, 2 Ambulanze Nardò, Automedica Vecchio Fazzi, Automedica Casarano, Automedica Vito Fazzi, Automedica Galatina, Automedica Gagliano del Capo, Automedica Scorrano. Il completamento del passaggio di gestione delle postazioni dalle associazioni no profit a Sanitaservice avverrà il primo giugno. La flotta dei nuovi mezzi, in parte già operativa e in parte in consegna, si compone di 9 auto mediche e 22 ambulanze.

«È un passaggio importante quello di oggi perché il Servizio del 118 è un ganglio vitale del servizio sanitario che, in Puglia, è partito grazie alle associazioni di volontariato a cui va il mio ringraziamento per quanto fatto in questi anni – ha commentato il Direttore generale di ASL Lecce Stefano Rossi – da oggi il 118 viene gestito da Sanitaservice con una cinghia di trasmissione più serrata e strutturata con la Asl. Assume rilievo che questo evento accada il Giorno della Festa del Lavoro perché con l’internalizzazione valorizziamo competenze ed esperienze di chi, da anni, opera nel settore di soccorso e di emergenza – urgenza. Ringrazio la struttura di Sanitaservice che ha reso possibile tutto questo, i sindacati che ci hanno accompagnato in questo delicato percorso di passaggio, e i lavoratori e le lavoratrici per quanto fanno ogni giorno per salvare vite umane».

«Siamo soddisfatti per il compimento di questo percorso articolato e complesso
– ha commentato l’Amministratore unico Francesco Massaro – in cui la Società Sanitaservice ha risposto agli input della Regione Puglia e di Asl Lecce. Parliamo dell’internalizzazione di tante realtà diverse per cui ereditiamo tante buone prassi a cui auguriamo di unire lo spirito del volontariato e, con l’internalizzazione, la cornice dei diritti di un contratto di lavoro. Puntiamo a rendere il servizio più efficiente e a potenziare alcune postazioni, anche in vista del periodo estivo».

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