Rottamazione quater: domande prorogate al 2 luglio 2023

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Come confermato dal sito web fiscomania.com, il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un comunicato del 21 aprile ha comunicato la proroga del termine di presentazione delle istanze di adesione alla definizione agevolata dei carichi pendenti affidati agli agenti della riscossione 1° gennaio 2000 ed il 30 giugno 2022. La domanda, che ordinariamente era in scadenza il prossimo 30 aprile, potrà essere presentata entro il prossimo 30 giugno (che poi si traduce nel 2 luglio in quanto festivo).

Il termine per la presentazione delle domande alla definizione agevolata dei carichi (c.d. “rottamazione quater“) slitta dal 30 aprile al 2 luglio (in quanto il 30 giugno cade in giorno festivo). La proroga verrà ufficializzata nei prossimi giorni con la pubblicazione di una apposita norma, ma il comunicato anticipa le decisioni del Governo sulla rottamazione prevista dalla recente legge di bilancio.

Il comunicato stampa indica la proroga per la presentazione delle domande per l’adesione alla rottamazione quater dal 30 aprile al 30 giugno 2023. Si tratta della definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 ed il 30 giugno 2022.

Lo slittamento dei termini di presentazione delle domande comporterà anche lo slittamento dei termini previsti per il pagamento in unica soluzione o della prima rata del rateizzo degli importi dovuti per la definizione agevolata.

NUOVO CALENDARIO SCADENZE DEFINIZIONE AGEVOLATA 2023

SCADENZA

ADEMPIMENTO

30 GIUGNO

Deve essere trasmessa la domanda di rottamazione con cui si indica il numero di rate in cui si intende pagare il debito (massimo 18). L’istante si impegna a rinunciare ai giudizi pendenti.

30 SETTEMBRE

Agenzia delle Entrate-Riscossione deve liquidare gli importi da versare, al netto di quelli già pagati e di quelli stralciati ex art. 1 commi 222 e ss. della Legge n. 197/22 (stralcio automatico dei ruoli 2000-2015 sino a 1.000 euro). Devono essere, inoltre, indicate le scadenze delle singole rate.

31 OTTOBRE

Devono essere pagati gli importi dovuti o la prima rata del rateizzo.

 

Per il momento il nuovo calendario è rimodulato in relazione al comunicato del MEF in attesa dell’uscita della norma che dovrebbe rendere ufficiale tale calendario.

Prestate attenzione.

Franco Marella

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