Fermo pesca ricci di mare, mozione Pagliaro: “Subito risorse e bando per i ristori ai pescatori salentini e pugliesi”

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Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani:
 
 «Stanziare subito le risorse necessarie per ristorare i pescatori pugliesi e salentini durante il periodo del fermo pesca stabilito dalla legge regionale approvata lo scorso 28 marzo. È quello che chiedo con una mozione presentata oggi, per impegnare la Giunta Emiliano a disporre nell’immediato un avviso pubblico finalizzato ad indennizzare i pescatori.  Si tratta di un intervento urgente e necessario, tanto quanto lo stop al prelievo dei ricci di mare: l’ho ribadito in sede di approvazione della legge, martedì scorso, ricordando che il progetto di legge originario – da me presentato e sottoscritto da 49 consiglieri regionali su 51 – prevedeva specifici capitoli di spesa per gli indennizzi ai pescatori con licenza, per tutta la durata dello stop alla pesca, oltre a risorse per il monitoraggio dei fondali per misurare gli effetti del fermo, e a fondi per la comunicazione e sensibilizzazione su questo provvedimento a tutela del nostro mare e di una delle sue specie ittiche più apprezzate». 

«Si tratta di un provvedimento necessario per scongiurare la scomparsa della specie, preziosa non solo dal punto di vista commerciale e gastronomico ma anche per la sua funzione di pulizia dei fondali rocciosi. I ricci di mare sono ormai a rischio estinzione a causa del prelievo massiccio e scriteriato perpetrato negli anni senza badare alle dimensioni minime consentite per legge, ossia 7 centimetri di diametro. Sia l’assessore all’agricoltura Pentassuglia, sia il presidente Emiliano, in sede di approvazione della legge regionale hanno garantito la volontà di reperire le risorse necessarie per provvedere agli indennizzi dei pescatori per tutta la durata del fermo pesca. Ci sono anche fondi del FEAMP (Fondo europeo per la politica marittima, la pesca e l’acquacoltura) a cui attingere, quindi con la mia mozione impegno la Giunta a mettere subito a disposizione i fondi necessari per i ristori ai pescatori, predisponendo e pubblicando il bando. Sono certo che il Governo regionale manterrà fede all’impegno preso e provvederà con sollecitudine a ristorare chi vive della pesca del riccio di mare».

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