Di Gregorio (PD): le aggressioni a Taranto ci spaventano, ma non fermeranno il cambiamento

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La Taranto maleducata e violenta tenta di rialzare la testa. Nelle ultime ore abbiamo assistito ad aggressioni nei confronti del personale del Pronto Soccorso, di Kyma Ambiente e dei Vigili urbani al rione Paolo VI. Una sequenza di episodi che ci amareggia perché significa che il percorso iniziato per cambiare la città non è ancora concluso.

Allo stesso tempo sappiamo che queste reazioni estreme sono, per fortuna, isolate e distanti dal sentire comune della maggior parte dei tarantini. Gli episodi violenti vanno stigmatizzati e perseguiti nelle sedi opportune ma, sicuramente, non fermeranno, né rallenteranno il percorso di rigenerazione sociale, economica e culturale avviato dall’amministrazione Melucci.

Per quanto riguarda la situazione del Pronto soccorso del SS. Annunziata di Taranto, da mesi denuncio in Consiglio regionale le criticità di una postazione che serve un’intera provincia con 500mila abitanti. Ho avanzato proposte e indicato soluzioni rapidamente adottabili per alleggerire il carico di lavoro di medici e infermieri e, quindi, abbattere i tempi di attesa per l’utenza.

In parallelo a queste misure, agli operatori della sanità va garantita la massima sicurezza durante le ore di servizio. Saluto con favore in tal senso la recente decisione del Questore di Taranto Massimo Gambino, di potenziare il personale della Polizia di Stato presso il posto fisso del Pronto soccorso e di intensificare i controlli al SS. Annunziata durante le ore notturne.

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