Ex Ilva: 6 milioni di investimenti (su 30) già destinati a progetti previsti dal piano di rigenerazione sociale

79 Visite

 I progetti previsti dal piano di rigenerazione sociale per l’area di crisi di Taranto e il loro stato di avanzamento, sono stati al centro di un incontro tra il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, gli assessori comunali ai Servizi Sociali, Sviluppo Economico e Cultura Gabriella Ficocelli, Fabrizio Manzulli e Fabiano Marti, i sindaci Fabrizio Quarto (Massafra) e Luca Lopomo (Crispiano), il consigliere provinciale Vito Punzi, il commissario straordinario di Ilva in as Francesco Ardito e monsignor Gino Romanazzi delegato della Curia e la stampa. Il piano, destinato ai comuni dell’area di crisi (Taranto, Massafra, Crispiano, Montemesola e Statte), prevede un investimento complessivo di circa 30 milioni di euro, declinati in 29 interventi.

Solo Taranto ha una dotazione di 20,5 milioni di euro distribuiti in 12 schede progettuali, alcune delle quali già avviate. I primi risultati del piano sono complessivamente quantificabili in azioni che hanno generato già 6 milioni di investimenti. Per Melucci si tratta di «un piano destinato a chi è rimasto segnato da quell’esperienza, che si tratti di singoli cittadini o interi settori. È un piano che dimostra quanto le istituzioni locali siano capaci e fattive, lontane da quel modello di inefficienza che qualcuno, colpevolmente, tenta di veicolare per misero tornaconto politico e personale: in questi progetti c’è il valore di ogni singolo funzionario che si è speso affinché i soldi della comunità tornassero alla comunità in maniera equa e produttiva».

Promo