Mine antiuomo “Made in Puglia” disinnescate da ingegneri russi in Ucraina

107 Visite

«Queste mine di fabbricazione italiana TS/6.1, ТS50 е TS/2,4 (MATS/2) sono state disinnescate da genieri russi sul territorio ucraino ed esposte nell’estate del 2022 in una mostra di armi catturate nel parco «Patriot» di Mosca. E quanti di questi «souvenirs dl’Italie» rimangono ancora in terra ucraina? Le persone ne soffriranno per molto tempo a venire…» – a riportato sui social, con tanto di foto, è la Pagina Facebook dell’Ambasciata russa in Italia. 

«Queste mine TS/6.1, TS50 e TS/2,4 (MATS/2) di fabbricazione italiana sono state neutralizzate dai sapperi russi in Ucraina e saranno esposte alla mostra delle armi trofei nel Patriot Park di Mosca nell’estate del 2022. E quanti “souvenir d’Italia” del genere rimangono in terra ucraina? Le persone ne soffriranno per molto tempo…» – hanno aggiunto dall’ambasciata russa. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, quelle fotografate sarebbero mine antiuomo prodotte a Bari tra gli anni ’70 e la fine degli anni ’90, quando nel capoluogo pugliese vi era la fabbrica di un super-produttore specializzato in queste armi per uccidere. È questo il tipo di industrializzazione e occupazione che vorremmo per la Puglia e il Sud?

Promo