Autonomia, restano le divergenze

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L’ordine del giorno della Conferenza Stato Regioni riguardava tutt’altro, ma a margine dei lavori, il ministro per gli Affari Regionali, Roberto Calderoli è tornato a parlare di Autonomia differenziata. Le Regioni avevano chiesto la bozza del disegno di legge e alcuni chiarimenti sull’iter della riforma e il ministro Calderoli afferma di aver fornito al presidente della Conferenza, Fedriga tutte le delucidazioni.

Il ministro ha aggiunto di aver accolto le indicazioni ricevute e che il numero dei membri di competenza delle Regioni nella commissione Fabbisogni standard è aumentato da 1 a 3, ma non è entrato nel dettaglio delle richieste accolte. Calderoli ha ribadito che sull’Autonomia intende procedere senza blitz o strappi, cooperando con le Regioni. Al di la delle dichiarazioni, sembrano però esserci ancora molti distinguo tra i Governatori.

Il presidente della Campania è fermamente convinto che l’autonomia debba essere subordinata all’approvazione preventiva dei Lep. Dello stesso avviso il Presidente Michele Emiliano che anche nei giorni scorsi ha ricordato che prima di far partire il nuovo sistema andrebbe pareggiato il divario esistente.

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