Nota dei consiglieri di Forza Italia sul Bilancio di previsione 2023

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Nota dei consiglieri regionali di Forza Italia Paride Mazzotta, Napoleone Cera, Paolo Dell’Erba e Massimiliano Di Cuia. 

«Amministrare una Regione è come avere un’impresa in cui, però, i profitti sono collettivi. L’imprenditore, prima di avviare la sua attività, sa in che settore si deve inserire e come portare avanti i suoi obiettivi. Il bilancio di previsione è il programma di investimenti della Regione, è il suo business plan, e dovrebbe offrire alla comunità la narrazione delle priorità di governo, della visione che la politica ha per il suo territorio. In quest’ottica, purtroppo, bisogna dire che il bilancio proposto dalla Giunta Emiliano si sostanzia in poche paginette senza alcun significato politico. Senza che qualcuno riesca a capire se c’è una grande idea per alcune questioni cruciali che più interessano i cittadini. È un documento che non dice nulla sulla visione politica del centrosinistra, che evidentemente si è liquefatta (se mai la maggioranza ne ha avuta una). Come è possibile che nel provvedimento di programmazione più importante della Regione manchino temi nevralgici come la disoccupazione, le politiche attive per il lavoro, i giovani? E no, se qualcuno pensa di risponderci “c’è l’Arpal” non ci stiamo: è un’agenzia regionale, un braccio operativo della Regione, ma è la Giunta a dover disegnare la linea (e ci limitiamo a questo per non riprendere il discorso della qualità del lavoro dell’Arpal). Non una proposta politica per i giovani… e questo è già gravissimo. Non una parola sulle donne, sul sostegno all’occupazione femminile. Non un cenno alle famiglie, in una Regione che ha le culle vuote ed è tristemente maglia nera per denatalità. Non una parola su coloro che sono tagliati fuori dal mondo del lavoro come i cinquantenni disoccupati. Non un riferimento al sostegno alle imprese, non un’idea per rendere la nostra Regione più attrattiva per gli investimenti stranieri. Ed è chiaro che in un contesto di rarefazione ideologica come questo, ci sia una pioggia di emendamenti da parte dei consiglieri regionali. Noi ne abbiamo proposti alcuni perché abbiamo delle idee per il futuro. Ma il centrosinistra? A parte la rincorsa a qualche mancetta o a questioni di poco rilievo, non è pervenuto».

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