Incentivi per proteggere e promuovere i diritti e i valori sanciti nei trattati, nella carta Ue e nelle convenzioni internazionali

64 Visite

Descrizione Bando

Il programma mira a proteggere e promuovere i diritti e i valori sanciti dai trattati dell”UE e dalla Carta dei diritti fondamentali, in particolare sostenendo le organizzazioni della società civile attive a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale.

Obiettivi specifici:

– salvaguardare e promuovere i valori dell’Unione (sezione Valori dell’Unione);

– promuovere i diritti, la non discriminazione e l’uguaglianza, compresa la parità di genere, e promuovere l’integrazione della dimensione di genere e della non discriminazione (sezione Uguaglianza, diritti e parità di genere);

– promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell’Unione, gli scambi tra i cittadini di diversi Stati membri e la sensibilizzazione in merito alla loro storia comune europea (sezione Coinvolgimento e partecipazione dei cittadini);

– contrastare la violenza, compresa la violenza di genere (sezione Daphne).

Il programma è strutturato in 4 sezioni:

1) Valori dell’Unione

Sostiene le organizzazioni della società civile attive a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale per la promozione e la salvaguardia dei diritti, rafforzando in questo modo anche la protezione e la promozione dei valori dell’Unione e il rispetto per lo Stato di diritto e contribuendo alla costruzione di un’Unione più democratica, al dialogo democratico e al buon governo.

2) Uguaglianza, diritti e parità di genere

Sostiene azioni volte a:

– prevenire e combattere le disuguaglianze e le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale, e a rispettare il principio di non discriminazione ai sensi dell’art. 21 della Carta UE;

– promuovere il pieno esercizio dei diritti da parte delle donne, la parità di genere, compreso l’equilibrio tra vita privata e professionale, l’emancipazione delle donne, l’integrazione della dimensione di genere;

– combattere il razzismo, la xenofobia e ogni forma di intolleranza, incluse l’omofobia, la bifobia, la transfobia, l’interfobia e l’intolleranza fondata sull’identità di genere, sia online che offline;

– tutelare e promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza;

– tutelare e promuovere i diritti delle persone con disabilità;

– tutelare e promuovere i diritti di cittadinanza dell’UE e il diritto alla protezione dei dati personali.

3) Coinvolgimento e partecipazione dei cittadini

Sostiene progetti volti a:

– commemorare momenti salienti della storia europea moderna, tra cui le cause e conseguenze dei regimi autoritari e totalitari, e a sensibilizzare i cittadini europei in merito alla storia, alla cultura, al patrimonio culturale e ai valori che hanno in comune, migliorando così la loro comprensione dell’Unione, delle sue origini, dei suoi obiettivi, dei risultati conseguiti;

– promuovere la partecipazione dei cittadini e delle associazioni rappresentative alla vita democratica e civica dell’Unione, consentendo loro di far conoscere e scambiare pubblicamente opinioni in tutti i settori di azione dell’Unione;

– promuovere gli scambi tra cittadini di Paesi diversi, in particolare attraverso il gemellaggio di città e le reti di città, per permettere loro di cogliere la ricchezza e la diversità del patrimonio comune dell’UE e sensibilizzarli al fatto che questi elementi sono il fondamento per un futuro comune.

4) Daphne

Sostiene azioni volte a:

– prevenire e combattere ogni forma di violenza nei confronti delle donne e delle ragazze e ogni forma di violenza domestica, anche promuovendo le norme sancite dalla Convenzione di Istanbul;

– prevenire e contrastare ogni forma di violenza contro i minori, i giovani e altri gruppi a rischio (ad esempio, LGBTIQ e persone con disabilità);

– sostenere e tutelare tutte le vittime dirette e indirette delle forme di violenza sopra indicate, quali le vittime di violenza perpetrata all’interno della famiglia o nell’ambito di relazioni intime, compresi i minori orfani per crimini domestici, e garantire lo stesso livello di protezione in tutta l’Unione per le vittime della violenza di genere.

Soggetti beneficiari

Persone giuridiche stabilite nei Paesi UE, compresi i PTOM e nei Paesi terzi associati al programma (Paesi EFTA/SEE, Paesi in via di adesione, Paesi candidati effettivi e potenziali, Paesi della politica europea di vicinato, altri Paesi terzi in virtù di specifici accordi).

Il programma è aperto anche a soggetti giuridici costituiti a norma del diritto UE e a organizzazioni internazionali.

GIANPAOLO SANTORO

Promo