Autismo, Tammacco: “Cinque milioni nel bilancio di previsione. Un importante segnale di attenzione per le famiglie

49 Visite

«Solo pochi giorni fa avevo chiesto la riunione del tavolo sull’autismo in commissione sanità per avere un quadro complessivo delle criticità. Non le abbiamo risolte tutte, ma oggi è arrivato un segnale di attenzione importante. Nella manovra di previsione 2023 ci sarà una dotazione di cinque milioni di euro con i quali la Regione Puglia si impegna a partecipare alle spese sanitarie dei cittadini con disturbi dello spettro autistico che si avvalgono del metodo Aba come trattamento riabilitativo, nei centri specializzati o presso operatori con comprovata esperienza» – lo dichiara il consigliere regionale Saverio Tammacco.

«La somma, inserita in un emendamento approvato dalla commissione bilancio in sede di discussione della manovra, mira ad alleggerire il carico economico delle famiglie, già provate dalla carenza di strutture: solo 16 su tutto il territorio pugliese rispetto alle 82 del fabbisogno. I 5 milioni stanziati coperti dal bilancio autonomo si aggiungono ai 6,4 milioni di euro destinati alla Puglia dal Fondo nazionale per l’autismo grazie ai quali la sfida sarà quella di recuperare il grave ritardo che la nostra regione sconta sull’assistenza sanitaria e la presa in carico dei piccoli e degli adolescenti che soffrono di disturbo dello spettro autistico».

«Per questo sono molto soddisfatto del risultato raggiunto e della tempestività con cui stiamo affrontando le istanze degli utenti, non ultima quella dovuta alla difficoltà di reperire figure professionali specializzate. A questo proposito l’emendamento approvato ha il duplice obiettivo di potenziare il fondo di remunerazione per l’acquisto di prestazioni sanitarie dalle strutture accreditate per i disturbi dello spettro autistico e di far fronte alla difficoltà di reperire figure specializzate con l’introduzione dell’interscambiabilità di alcuni profili per un periodo transitorio di 12 mesi. In questo modo educatori, tecnici della riabilitazione neuropsichiatrica e psicologici potranno essere interscambiabili, nell’attesa di programmare un’adeguata formazione dei profili mancanti con il supporto dell’università e del mondo della formazione, così come deciso nella riunione del tavolo» – ha concluso Tammacco.

Promo