Stabilizzazioni Sanità, Tupputi: “Riconosciuto l’impegno dei precari, rafforzato il sistema ospedaliero e territoriale”

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Di seguito una nota del capogruppo di CON Emiliano in consiglio regionale, Giuseppe Tupputi, sulle stabilizzazioni nella sanità pugliese a partire dal 1° gennaio 2023.

Dal 1° gennaio 2023 la Sanità pugliese sarà meno precaria grazie alla stabilizzazione di 3.333 operatori sanitari in tutta la regione.

Il provvedimento, deliberato ieri dalla Giunta regionale, consente per un verso di dare stabilità e dignità a migliaia di lavoratori, fra medici, infermieri, operatori socio sanitari, che mandano avanti il sistema su cui si basa la salute pubblica dei cittadini pugliesi e che ha dimostrato, nonostante tutto, di essere stato in grado di superare una pandemia; dall’altro di irrobustire appunto quel sistema, in tutte le sue articolazioni, aziendali, ospedaliere e territoriali.

Grazie all’impegno dell’intera Giunta regionale e in particolare del presidente Michele Emiliano, dell’assessore Rocco Palese e del direttore del dipartimento regionale Salute Vito Montanaro, viene riconosciuto l’impegno di migliaia di lavoratori che si prendono cura della salute dei pugliesi e che, ad oggi, hanno i requisiti previsti dal provvedimento. Ma non basta, perché è data facoltà a ciascuna Asl, che ne avesse necessità e possibilità, di prorogare i contratti di chi quei requisiti non li ha ancora maturati, fino a 36 mesi.

Questo provvedimento sia l’avvio di una nuova stagione per la Sanità pugliese, di un percorso virtuoso che possa potenziarla e, facendolo, migliorare l’offerta sanitaria per i cittadini in tutta la regione, in tutti i presidi sanitari, negli ospedali e sul territorio.

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