Taranto, Veraleaks: “nel 2021 diossina nella pioggia superiore a 2008”

57 Visite

Nel novembre dell”anno scorso a «Taranto è piovuta talmente tanta diossina e pcb che il solo valore medio mensile ha superato la media annuale del lontano 2008 quando furono abbattute 600 pecore e capre nella masseria Carmine della famiglia Fornaro per un totale di 1.200 capi distribuiti in sette masserie dislocate nei pressi della zona industriale di Taranto». Lo denuncia Luciano Manna dell”associazione Veraleaks deciso a presentare un esposto in procura con i dati del report di Arpa Puglia.

Manna evidenzia che la gestione «degli impianti è di Acciaierie d”Italia» che dovrebbe spiegare cosa è «successo negli impianti ex Ilva a novembre del 2021». Manna riporta i dati Arpa ricordando che “in un campione di uova di gallina prelevato il 10 giugno 2021 da una azienda avicola di Taranto che dista poco più di 10 chilometri dall”area industriale sono stati oltrepassati i limiti di azione per il pcb diossina simile e il limite di legge per la sommatoria pcb dl+diossina. Rispettivamente 5,12 ± 0,82 a fronte di un limite di azione di 1,75 pg/g di grasso, e 6,84 ± 1,11 per la sommatoria diossine+pcb dl a fronte di un limite di 5,0 pg/g di grasso.

Limiti superati anche «per un”altra azienda avicola, distante circa 11 chilometri dall”area industriale» dove «i campioni di uova di gallina prelevati il 9 settembre 2021 hanno dato i seguenti valori: 5,29 ± 0,85 per il parametro pcb dl e 6,75 ± 1,09 per il parametro sommatoria diossine+pcb. Anche qui superati rispettivamente i limiti di azione e i limiti di legge».

«Sono numeri che dovrebbero indurre i nostri parlamentari al Governo ad adoperarsi per la realizzazione di un disegno di legge per porre limiti su questi temibili inquinanti -prosegue – Un limite medio mensile che proprio come nel caso del valore rilevato a novembre del 2021, farebbe scattare una violazione di Legge nei confronti del gestore della fabbrica».

Promo