Coldiretti Puglia: intervenire subito a livello regionale con i fondi messi a disposizione dal PNRR

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 Sono 359 i milioni di euro del Pnrr assegnati agli enti territoriali pugliesi per l”agricoltura e l”economia circolare, la tutela del territorio e le risorse idriche che vanno sfruttate al meglio per sostenere le imprese agricole e agroalimentari pugliesi.

È quanto chiede Coldiretti Puglia, sulla base del rapporto congiunturale di Bankitalia sull”andamento dell”economia della Puglia nei primi 9 mesi del 2022. L”associazione ricorda che agli enti territoriali sono stati assegnati «11 milioni per l”agricoltura sostenibile e l”economia circolare e 348 milioni di euro per la tutela del territorio e della risorsa idrica».

Ottimizzare l”impiego dei fondi del Pnrr e ammodernare la rete logistica, difendere i 35 miliardi di fondi europei per l”agricoltura, combattere l”etichetta Nutriscore, l”arrivo del cibo sintetico in tavola e gli accordi internazionali sbagliati che penalizzano il Made in Italy ma anche – continua Coldiretti – fermare l”invasione di cinghiali e realizzare un piano invasi per garantire acqua in tempi di siccità sono gli impegni che ci aspettiamo dal nuovo Governo.

«Bisogna intervenire subito – conclude Coldiretti Puglia – sui rincari dell”energia che mettono a rischio una filiera centrale per le forniture alimentari delle famiglie, con l”approvvigionamento alimentare che è assicurato in Puglia grazie al lavoro di oltre 100mila aziende agricole e stalle, più di 5mila imprese di lavorazione alimentare e una capillare rete di distribuzione tra negozi, supermercati, discount e mercati contadini di Campagna Amica».

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