Chiusura attività del VI Festival della Cooperazione Internazionale

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Nella giornata di Lunedì 14 novembre 2022, alle ore 10:30, a Massafra (TA), presso il Liceo De Ruggieri, si svolgerà l’evento “Vite Sospese” – I migranti del Mediterraneo, si concluderà la VI Edizione del “Festival della Cooperazione Internazionale”.

 

L”ultimo evento del Festival di quest”anno, itinerante in ben 6 Comuni pugliesi, si svolgerà quindi a Massafra, in un liceo. Le scuole coinvolte sono state numerose e ciò ha segnalato il forte carattere educativo che molte delle azioni del Festival hanno, perché la conoscenza è un gradino essenziale per accedere all”amore attivo per la vita ed i viventi.

 

Durante l’evento a Massafra, ci sarà la testimonianza del dottor Franco Colizzi, già presidente nazionale AIFO e coordinatore del Festival della Cooperazione Internazionale. Inoltre, sarà allestita in tempo reale la mostra fotografica di Marcello Carrozzo, fotoreporter, sui migranti del Mediterraneo: “Vite Sospese” – I migranti del Mediterraneo. L’allestimento della mostra sarà a cura degli studenti del Liceo De Ruggeri – indirizzo Artistico – guidati dalla professoressa Giuseppina Longo, con il supporto organizzativo della F.S. Area 4, professoressa Tiziana Maraglino e la supervisione della D.S. professoressa Elisabetta Scalera. I ragazzi, in base alla loro sensibilità, decideranno come allestire la mostra, e quindi quale apparato scenografico supportare le fotografie. La mostra resterà aperta fino al 17 novembre.

 

VI Edizione del “Festival della Cooperazione Internazionale” – COSA RESTA

 

L’evento di quest’anno, ha avuto come tematica centrale quella riguardante le “Energie mediterranee per fare Pace”, un argomento quanto mai attuale in tempi bui per un Mondo su cui soffiano venti di guerra, di destrutturazione delle relazioni internazionali e di impoverimento delle popolazioni.

 

Le iniziative del Festival, hanno favorito una riflessione sui migranti del Mediterraneo attraverso la mostra fotografica “Itaca sempre”, accompagnata da un dibattito.

 

Un’esperienza che ha toccato intimamente i visitatori, in particolare i più giovani, che, con il supporto delle loro scuole, hanno avuto la possibilità di ospitare la mostra. Un’iniziativa formativa che ha permesso loro di guardare da vicino, la realtà, fatta di vera povertà e disperata richiesta di dignità, libertà ed accoglienza e che ci lascia un messaggio forte: “Davanti a chi lascia la propria terra per tentare viaggi estremi, dobbiamo essere accoglienti e solidali”.

 

In vari comuni di Puglia è stata, inoltre, scandagliata l’eredità di don Tonino Bello e di Franco Cassano, andando alla ricerca di quei movimenti civili, culturali e di solidarietà che costituiscono una riserva di energie mediterranee per la pace. In quattro webinar, si è cercato di sviluppare un confronto su pace e cooperazione internazionale nel Mediterraneo, sulla nonviolenza e sull’importanza della diplomazia per mantenere la pace, il testamento di Follereau.

 

L’evento è stato organizzato dall’associazione “La coda di Ulisse” di Massafra, RIDS, la rete italiana disabilità e sviluppo, formata da AIFO, FISH, DPI, EducAid, OVCI, con la collaborazione di una lunga serie di partner e di patrocini, tra i quali: i Comuni di Ostuni, Brindisi, Francavilla Fontana, Latiano, Lucera e Massafra, l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Brindisi, il consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Massafra, , il Centro Servizi al Volontariato Brindisi-Lecce, lo SPI-CGIL Brindisi, la Pro Loco di Ostuni “La Bianca tra gli Ulivi”, l’associazione degli Psicologi ostunesi “Post.it”, il Liceo Scientifico “L. Pepe – A. Calamo” di Ostuni, la Scuola Media Statale “Barnaba-Bosco” di Ostuni, l’Ist. Comprensivo “De Amicis-Manzoni” di Massafra, l’Ist. Comprensivo “Bozzini-Fasani” di Lucera. Numerose sono poi le collaborazioni di enti, organizzazioni e personalità prestigiose del mondo della cultura e delle Università.

 

Media partner dell’evento IN PUGLIA 24 e RadiOstuni

 

Coordinatore del “Festival della Cooperazione Internazionale”, il Dott. Franco Colizzi, Psichiatra e psicoterapeuta e già Presidente Nazionale della ONG AIFO.

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