4 novembre, per la presidente Capone: “una data che ci fa riflettere sul valore della pace”

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«Una data che, oggi più che mai, ci fa riflettere sul valore della pace e sulle conseguenze gravissime che ogni guerra porta con sé. Perché in guerra non si vince mai. Perdiamo sempre tutte e tutti. I conflitti sono il segno evidente di un fallimento. Ci dicono che qualcosa è andato storto nelle relazioni internazionali tra gli Stati, nel dovere di cooperazione tra i popoli. Sancisce  la negazione del principio che la nostra Costituzione formula  all’articolo 11: L”Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali»

Lo ha detto la presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone, intervenendo stamattina, a Lecce, alla cerimonia commemorativa del Giorno dell”Unità Nazionale e delle Forze Armate, alla presenza del Prefetto Vicario facente funzioni, Antonio Giaccari, del Comandante della Scuola di Cavalleria, Gen. Claudio Dei, del vice presidente della Provincia, Antonio Leo, e del Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini.

«Viviamo un momento difficile – ha aggiunto – uno Stato sovrano, l’Ucraina, è stato aggredito. Sono morti centinaia di civili e nonostante tutto, questo popolo straordinario continua a difendersi, con l’aiuto degli alleati, con il nostro aiuto. Abbiamo la responsabilità di difendere i valori della pace e della libertà. Sono valori legati l’uno all’altro e fanno il paio con la solidarietà, che dovrebbe caratterizzare ogni atto della vita quotidiana e ogni rapporto tra popoli e Stati. Facendo bandiera di questi valori riusciremo, forse, ad evitare ad altre madri  il dolore di tutte quelle che hanno dovuto piangere ai propri figli, facendo in modo che nessuno muoia più per la guerra. Alle vittime delle guerre di ieri e di oggi va il mio pensiero in questa giornata e in tutti i giorni che sono stati e che restano, a chi lotta per difendere i propri figli, la propria terra, la libertà. E un grazie di cuore a tutte le forze armate perché donano a noi e alle nostre famiglie la sicurezza di vivere liberamente e nel rispetto gli uni degli altri, con spirito di abnegazione e passione per la giustizia e per la pace».

La presidente ha poi voluto ringraziare personalmente le forze armate della Caserma Zappalà: “Consentitemi un ringraziamento particolare – ha concluso – alle forze armate di questa Caserma, preziose per la Regione nell’allestimento dell’hub vaccinale. Un servizio esemplare reso a tutta la comunità salentina. La cura e l’amore profusi, che ho avuto modo di vedere con i miei occhi, è qualcosa che va ben oltre la divisa”.

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