Vaccini, la Regione Puglia non si arrende: resteranno obbligatori per gli operatori sanitari

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La legge che in Puglia impone l”obbligo vaccinale al personale sanitario anche contro il covid, resterà in vigore. Lo ribadisce l”assessore alla Sanità della Puglia, Rocco Palese, riferendo che in tutta la regione «i medici del sistema sanitario regionale a non aver ricevuto la vaccinazione anti covid sono 10″ a cui si sommano altre 103 persone “tra operatori sanitari e infermieri».

Per l”assessore regionale alla Sanità, la norma in questione è stava varata nel marzo dell”anno scorso per «prevenire e controllare la trasmissione delle infezioni occupazionali e degli agenti infettivi ai pazienti, ai loro familiari, agli altri operatori e alla collettività» e «purché la pratica di prevenzione sia prescritta in forma di obbligo o raccomandazione dalla legislazione statale, ovvero contenuta in disposizioni normative statali eccezionali e d”emergenza, oppure sia prevista da atti amministrativi nazionali, comunque denominati, diretti a favorire la massima copertura vaccinale della popolazione e per questo aventi efficacia integrativa del Piano nazionale di prevenzione vaccinale».

«La situazione del personale sanitario non vaccinato è regolata dalla legge regionale, che consente solo agli operatori che si sono vaccinati, secondo le indicazioni del piano nazionale di prevenzione vaccinale vigente, di poter accedere a determinati reparti ospedalieri», dichiara Palese ricordando che la Regione «ha consolidato nel tempo un quadro normativo regionale in materia di prevenzione vaccinale grazie alla professionalità, alla sensibilità e alle competenze presenti nel quadro dirigenziale regionale e dei dipartimenti di Prevenzione delle aziende sanitarie locali impegnati in prima linea nella prevenzione delle malattie infettive e nella protezione e sicurezza degli operatori».

«Considerato che le circolari del ministero della Salute confermano le raccomandazioni e le indicazioni operative in ordine alla copertura vaccinale da Sars-Cov-2, oltre che dall”influenza stagionale, degli operatori sanitari, trovano piena e legittima applicazione le disposizioni contenute nelle norme regionali in vigore», aggiunge il direttore di dipartimento Salute, Vito Montanaro.

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