Bombardieri: “reddito universale per chi non ce la fa”

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«Pensiamo sia necessario, per chi non può lavorare e si trova in condizioni di difficoltà, riconoscere un reddito universale» – è il pensiero del segretario nazionale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a margine del congresso nazionale in corso a Bologna. Un sostegno diverso, specifica, dal reddito di cittadinanza.

«Il reddito unico universale si differenza da reddito di cittadinanza perché è una misura sociale e non è collegata a politiche attive del lavoro, che vanno affrontante con la riqualificazione e la formazione professionale obbligatoria», spiega il leader sindacale.

«Pensiamo che chi oggi sta con gli ammortizzatori sociali, i tre milioni di neet debbano fare obbligatoriamente un percorso di formazione professionale per affrontare la transizione climatica e la rivoluzione tecnologica. Dobbiamo fare delle scelte adesso», insiste.

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