A Taranto studenti progettano una “bici ad idrogeno”

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 Dalla città dell’acciaio arriva un’idea per l’idrogeno. E’ quella portata alla Maker Faire di Roma dagli studenti dell’istituto ”Pacinotti” di Taranto, che grazie alla collaborazione del Comune e della Comes hanno mostrato alla rassegna dell’innovazione un modello di bici elettrica alimentata grazie al più pulito dei carburanti (grazie alla combinazione con l’ossigeno dell’atmosfera, il risultato della produzione di energia è acqua pura, infatti). Si tratta di un progetto già mostrato in occasione della “Settimana europea della mobilità 2022″ e che ribadisce le prospettive di Taranto come uno dei poli nazionali nel quadro delle iniziative sostenute dal Pnrr.

In Puglia, infatti, Edison e Snam puntano a realizzare una Green Hydrogen Valley, con attività di produzione, stoccaggio e utilizzo del combustibile. Assieme a Brindisi e Cerignola, il capoluogo pugliese ospiterà uno dei tre impianti previsti per la produzione di idrogeno verde da 220 megawatt per combustibile ottenuto destinato a usi industriali ed eventualmente alla mobilità. L’elettricità rinnovabile sarà fornita da degli impianti di solare fotovoltaico da 380 MW; gli impianti, una volta a regime, produrranno 300 milioni di metri cubi di idrogeno all’anno.

Aspettando questi grandi progetti alla rassegna romana gli studenti del Pacinotti – accompagnati da docenti e dall’assessore alla Mobilità Sostenibile Mattia Giorno – hanno mostrato la loro bici ultra-pulita che utilizza l’idrogeno fornito dalla Comes per alimentare la batteria che a sua volta spinge il motore elettrico: un sistema evidentemente agli albori dello sviluppo dell’idrogeno (per ingombri e complessità dei processi) ma che testimonia una attenzione anche a livello degli istituti di formazione locali e la volontà di approfondire le possibilità di questo combustibile.

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