Sicurezza informatica e digitale: bisogna investire sulla formazione

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 Al mondo della cybersecurity, sempre più importante dato il rilevante incremento di attacchi informatici ad aziende e pubbliche amministrazioni, mancano figure professionali adeguatamente formate che siano in grado di intervenire tempestivamente e prevenire le conseguenze di questo fenomeno che ha risvolti politici, economici e sociali. E’ quanto emerso nel corso di ConfSec – si evidenzia in una nota – «il più importante evento sulla sicurezza delle informazioni del sud Italia, giunto alla sua settima edizione e tenutosi ieri a Monopoli (Bari. Sull’importanza di avere figure professionali preparate si è soffermato Massimo Chirivi’, coordinatore e senior trainer area ICT Security di Musa Formazione, azienda leader nel settore dei servizi di formazione nata ad Andria nel 1996, ma con sedi anche a Roma, Taranto e San Vito dei Normanni, e con oltre 80.000 iscritti ai propri corsi. Intervenendo al panel ‘Skill gap tra esigenze operative e figure professionali’, nell’ambito di ConfSec, Chirivi’ ha evidenziato «la mancanza di figure professionali in grado di soddisfare le esigenze operative di aziende pubbliche e private». Riccardo Campana, fondatore e titolare di Musa Formazione, ha aggiunto: «Siamo una family company tutta italiana che con attenzione e cura si è posta da oltre vent’anni sul mercato, ottenendo prestigiosi risultati, tenendo sempre a cuore il nostro orientamento legato alle necessità della società. Il tema della cybersecurity oggi è più che mai attuale e delicato. Proprio per questi motivi abbiamo attivato un percorso di formazione completo, formando migliaia di professionisti che oggi proteggono le nostre aziende. La nostra presenza a ConfSec è la testimonianza del costante impegno nel dotare il mercato del lavoro di professionisti competenti e certificati».

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