SETTIMANA CALDA: SQUAGLIATA

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Partiamo dalla prima notizia. Tre carri armati italiani, appena partiti dalla base di Persano, vengono fermati al casello autostradale di Mercato San Severino. La ragione? Il mezzo che li trasportava non aveva la revisione periodica ed il conducente non poteva trasportare carichi eccezionali. Per questo, l’Ucraina che ne attendeva 5 di mezzi pesanti, se ne è ritrovata due. Gli altri tre quando qualcuno si degnerà di ricordare che le regole per i comuni mortali valgono anche per le cose che fa lo Stato.

Risultato? Sono tornati indietro a Persano, mentre lo Stato Maggiore dell’Esercito farfugliava che no, non erano mezzi che andavano in Ucraina e Russia ma ad una esercitazione in Germania. Da cui poi sarebbero arrivati a difesa di Kiev. Insomma il pressapochismo pure nei comunicati.

Però l’idea è di quelle belle. Se basta una pattuglia della Polizia ad un casello autostradale per mettere fuorigioco 3 carri armati senza neanche sparare un colpo, una mezza idea per evitare i bombardamenti sulle case ed i palazzi potrebbe essere inviare a Mosca contingenti d’impiegati del catasto. Rigorosamente italiani, mi raccomando.

Nel frattempo il covid impazza, di nuovo. Solo che ora, la magistratura catanese ha trovato il rimedio per evitare il contagio: non utilizzare il bagno. E non da ora ma dal 2020. No, non vi preoccupate: non dovete avere la vescica d’acciaio inossidabile della portata di centinaia di litri. Basta facciate come faceva uno stimatissimo magistrato civile del Tribunale: faceva la pipì in bottigliette di plastica catalogate sapientemente in un armadio a lavoro. Per fortuna, specie di questi periodi, non ci si da la mano ma, la domanda è: dove avrà archiviato la puppù?

E’ un mondo difficile.

E veniamo al gossip. No, non quello della Pascale, l’ex di Berlusconi, che si è unita con la cantante Paola Turci. Auguri ma anche chi se ne frega.

Parlo di Conte che Draghi vuole defenestrare per cui avrebbe detto a De Masi di dire a Grillo che al mercato lo comprò. Conte se l’è presa. Non pensate a male! Dice che vuole parlare con Draghi ma anche no. Che esce dal Governo ma forse ci rimane. Appoggio esterno? Non ripensate a male! Non sanno neanche loro. Questo è che la telenovelas durerà a lungo, argomento buono per noi che dobbiamo seguire questi fatti, anche poco divertenti.

Il caldo impazza e gli italiani, tra il condizionatore e la fine della guerra, secondo quanto affermava Draghi, hanno scelto il primo. Per tutta risposta il Premier fa cure palliative alle bollette di luce. In attesa dell’autunno caldo delle case al freddo. Duecento euro una tantum arriveranno presto, in maniera automatica, a domanda, a certificazione… bho, come sempre non ci si capisce niente. Altra settimana volata via senza quagliare niente.

Che dite al Governo, vediamo di mandarci qualche Regionier Fantozzi a spiegare come ricevere l’elemosina?

GIANPAOLO SANTORO

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