Taranto, Rione Tamburi. Interrogazione parlamentare sul ritardo del fondo indennitario

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Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti risponderà ad una interrogazione, durante il question time di domani, giovedì 7 luglio, che ha come primo firmatario il senatore Antonio Misiani, nominato da poco più di un mese commissario provinciale del Pd jonico.

Oggetto dell’interrogazione è «la mancata adozione del decreto attuativo che renderebbe effettivo il contenuto dell’emendamento, a firma dell’onorevole Ubaldo Pagano, con cui è stato istituito un fondo di 5 milioni di euro per il 2021 e di 2,5 milioni di euro per il 2022 , come indennizzo per alcuni dei proprietari di immobili ubicati nel rione Tamburi, in prossimità dello stabilimento siderurgico tarantino, che hanno subito ingenti danni a causa delle importanti emissioni inquinanti, di derivazione industriale».

«I tempi previsti per il decreto attuativo erano fissati in sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge», dice Misiani in una nota.

«Manca invece pochissimo allo scadere dell’anno e ancora il decreto si fa attendere. Con questa interrogazione si chiedono chiarimenti sullo stato dell’iter e sui tempi per l’emanazione del decreto attuativo», spiega.

«Ci preme conoscere inoltre quali siano le motivazioni alla base della mancata adozione, e se si intende verificare le responsabilità connesse al ritardo», prosegue.

«E’ quasi superfluo sottolineare il significato e l’importanza dell’istituzione di questo fondo. Ciò soprattutto se si considerano i destinatari, cittadini doppiamente vittime dell’estrema vicinanza della fabbrica: non solo infatti rischiano ripercussioni sanitarie, ma pagano anche i danni e quindi il deprezzamento degli appartamenti che si trovano nel quartiere Tamburi», va avanti.

«Da qui la necessità di chiedere chiarimenti in merito, ed un tempestivo ed efficace intervento mirato ad adottare il decreto mancante per mettere, nel più breve tempo possibile, i cittadini beneficiari in condizioni di ottenere l’indennizzo», conclude.

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