Carceri: Osapp Puglia scrive a Mattarella, serve riforma corpo

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«Egregio Presidente ci aiuti a riconquistare la nostra essenza di poliziotti e le nostre grandi capacità di risoluzione attraverso una vera riforma del Corpo». E’ quanto si legge nella lettera che il segretario regionale dell’Osapp (Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria) Puglia, Ruggiero Damato, ha scritto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

«In questo momento storico, più che in altri, questo Corpo dello Stato vive in un totale stato di abbandono, tanto nella forma quanto nella sostanza», ha scritto il sindacalista. «La superficialità e lo sconforto, hanno preso il sopravvento in ogni settore, la qualità della formazione che ogni appartenente al Corpo riceve, è a dir poco scandalosa e priva di ogni logica: i piani formativi, ad esempio, sono creati da personale civile che nulla a che fare con il delicatissimo ruolo che ha la polizia penitenziaria, ma composta da professionisti della gestione delle risorse umane o della pedagogia, che nulla hanno a che fare con il mestiere del poliziotto penitenziario, eroi senza volto e senza guida, allo sbando», ha sottolineato nella missiva.

«Mi creda la sorprenderà la vera polizia penitenziaria composta da donne e uomini di grande spessore umano e professionale», ha scritto ancora il sindacalista. «Le dimostreremo di poter far meglio dei migliori dei migliori, come abbiamo fatto in 205 anni in silenzio e con tanta umanità, abnegazione e professionalità, al servizio del Paese», ha concluso.

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