Ex Ilva, il sindaco di Taranto: «le dichiarazioni di Giorgetti lasciano l’amaro in bocca»

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«Le ultime dichiarazioni del ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti al question time della Camera lasciano l’amaro in bocca».

Così il rieletto sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, in una nota pubblicata anche sui suoi canali social.

«Ci sono almeno tre assunti in quelle dichiarazioni che preoccupano molto il Comune di Taranto», dice il primo cittadino. «Innanzitutto si chiede di spingere la produzione all’interno di un quadro di norme che, a più riprese, si sono ritenute insufficienti anche da parte degli organismi scientifici a garantire la salute di lavoratori e residenti (la vigente Aia che è sotto riesame formale», spiega In secondo luogo «si evidenzia il fatto emergenziale legato al mercato, senza mai fornire spunti concreti su di un vero piano industriale di prospettiva e le risorse necessarie, a significare che si vuol tirare a campare e non si è interessati a risolvere seriamente le questioni della cassa integrazione, della sicurezza degli impianti, dell’indotto e ovviamente dell’ambiente (basti ricordare le manovre per sottrarre fondi alle bonifiche del territorio ionico)», prosegue.

In terzo luogo, «il ministro Giorgetti, sicuramente mal consigliato, utilizza in maniera impropria l’argomento del Regolamento Ue della Transizione Giusta, che può valere più di 800 milioni per Taranto, ma non per l’ex Ilva».

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