Da Verona a Taranto per raggiungere i nonni al mare: la storia di Micole, bambina affetta da tetraparesi spastica

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Micole, una bambina affetta da tetraparesi spastica, ha il sogno di raggiungere i nonni al mare. L’associazione Diversa-Mente sta per realizzarlo.

Il 7 luglio, la piccola si metterà in viaggio con il camper dell’associazione insieme al vicepresidente Gian Piero Papasodero, che la accompagnerà dal Veneto a TarantoQuasi novecento chilometri per la bambina, che attraverserà tutta l’Italia da nord a sud grazie al supporto di Diversa-Mente, associazione con sede a Verona impegnata dal 2015 nella promozione di progetti per ragazzi diversamente abili.

«Abbiamo ricevuto una richiesta di aiuto da parte del padre della bambina – racconta Papasodero – e non potevamo girarci dall’altra parte. Era disperato perché non sapeva come portare Micole (nome di fantasia) in Puglia dai nonni, aveva provato a rivolgersi alle compagnie ferroviarie senza ottenere grandi risultati. Poi qualcuno gli ha segnalato la nostra associazione e l’uomo ci ha contattato, spiegandoci che la figlia deve viaggiare distesa e non può affrontare il viaggio in macchina».

Gian Piero, che di storie come queste ne ha sentite tante, ha subito pensato di mettere a disposizione il camper dell’associazione e di accompagnarla lui stesso. Così, in meno di 24 ore è riuscito a organizzare il trasporto di Micole da Verona a Taranto, dove la bambina resterà per due settimane. Sarà sempre Papasodero con il suo camper ad andare a riprenderla a fine luglio.

«Non potevo lasciare inascoltata la richiesta di un padre – prosegue il vicepresidente di Diversa-Mente – Non sapeva più a chi rivolgersi. Insieme al direttivo, abbiamo deciso di creare un progetto ad hoc per permettere alla piccola di raggiungere i nonni senza gravare economicamente sulla famiglia. Sara’ tutto a carico dell’associazione, che si sostiene grazie alle donazioni di quanti ci seguono e supportano».

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