Oltre 130.000 animali abbandonati ogni anno: l’appello per inasprire le pene

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È il 21 giugno e, con l’inizio ufficiale dell’estate, molti italiani già si preparano a partire per le vacanze. Molti di loro vivono con cani, gatti o altri animali da compagnia: «Portateli con voi e in ogni caso, non abbandonateli per nessun motivo», è l’appello dell’associazione Animalisti italiani onlus, che ha scelto proprio oggi per scendere in piazza a Roma, a Piazza del popolo, con la campagna ‘(R)ESTATE CON LORO’ per protestare contro l’abbandono di animali e chiedere misure più severe per chi lo pratica.

«Abbiamo già fatto approvare alla Camera una legge che prevede l’arresto per chi abbandona, tortura o maltratta un animale, ci auguriamo che entro fine anno venga approvata anche al Senato», ha detto ai microfoni della Dire il presidente di Animalisti Italia Walter Caporale, facendo riferimento al Ddl Proteggi Animali, incardinato in Commissione Giustizia al Senato dall’11 giugno 2019. Caporale ha quindi invitato chiunque a firmare la petizione online sul sito https://animalisti.it/, per ottenere pene più severe.

I dati aggiornati a dicembre 2021 ci dicono che in Italia sono 130.000 gli animali da compagnia abbandonati ogni anno, di cui 80.000 gatti e 50.000 cani che vanno a incrementare i numero del randagismo, che coinvolge 900.000 animali. Si tratta di una media di 9 gatti e 5 cani abbandonati ogni ora, una situazione ulteriormente peggiorata con la pandemia, come ha spiegato Caporale: «Fa rabbia, perché durante il Covid migliaia di italiani hanno preso un cane perché permetteva di uscire. Non era amore, e infatti adesso è tornato il fenomeno dell’abbandono di animali, soprattutto nel Sud d’Italia».

Secondo i dati pubblicati da Animalisti italiani, infatti, il triste primato per l’abbandono dei cani spetta alla Sicilia, seguita da Campania, Calabria e Sardegna. Per quanto riguarda i gatti, invece, il fenomeno investe soprattutto Puglia, Piemonte, Lazio, Sicilia e Calabria.

«Dobbiamo fare qualcosa– ha commentato ancora Caporale- Inasprire le pene può essere d’aiuto», ma è necessario anche un cambiamento culturale «per una scelta consapevole e responsabile: non diciamo mai ‘Prendete un cane o un gatto’, ma ‘Non scegliete di prendere un cane o un gatto se non siete realmente convinti di portare a casa un essere vivente’. Bisogna rendersi conto che un animale non è un giocattolo, ma un essere vivente che vi darà amore ma richiederà anche tanto impegno. Il cane o il gatto va tenuto con sé tutta al vita», ha concluso Caporale. A ribadire il messaggio di Animalisti italiani, oggi in piazza c’erano anche Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, testimonial della campagna.

«Il nostro cuore ci dice che è nostro dovere essere qui», hanno detto invitando a trovare qualsiasi soluzione pur di non abbandonare gli animali, specie durante l’estate: «Ci si può sempre organizzare, portando gli animali in pensione o andando in strutture che accolgono anche gli animali». Un aspetto spesso trascurato, poi, è quello del pericolo rappresentato dagli animali abbandonati per gli automobilisti: «Noi stessi abbiamo salvato un cane legato al guardrail sulla corsia di sorpasso. Le macchine per fortuna si sono fermate», ha raccontato Carmen Russo ma, ha concluso, «se proprio volete abbandonare un cane, portatelo in un’associazione, non comportatevi da assassini».

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