Puglia, il presidente della Commissione Bilancio Amati: «Su screening al seno gravi ritardi Asl»

37 Visite

«Il ritardo sullo screening per prevenire gli effetti mortali del tumore al seno è grave è ingiustificabile. Ricordo ai direttori generali delle Asl pugliesi che fine anno sta arrivando e con la fine dell’anno anche la loro decadenza dall’incarico se non realizzano l’obiettivo dello screening sul 100 per cento della popolazione target. Subito in Commissione per sollecitare gli adempimenti ed evitare ai direttori generali il ritorno a casa».

Lo annuncia il presidente della Commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati (Pd), convocando in audizioni i manager.

«Sugli screening mammari ad oggi – dice Amati – osservo un clamoroso ritardo rispetto agli adempimenti richiesti dalla legge approvata a febbraio scorso, conclamato anche attraverso inadempimenti elementari come quello istitutivo del codice di esenzione per la sorveglianza clinico-strumentale in favore delle persone con mutazioni genetiche. La cosa più sconvolgente è che a tali inadempimenti si ricollega la decadenza per legge dei direttori generali, per cui non ci sarà più nemmeno un direttore in carica se entro dicembre non si raggiungeranno gli obiettivi».

Promo