Ex Ilva, Turco (M5S): «No ad altre destinazioni delle risorse per le bonifiche»

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«Le parole pronunciate dal vescovo di Taranto, monsignor Santoro, nel corso del tradizionale precetto pasquale tenutosi presso lo stabilimento siderurgico Acciaierie Italia non possono rimanere inascoltate. sua eccellenza ha parlato di ‘pantomima delle risorse per le bonifiche’ che qualcuno, in più occasioni, ha cercato di destinare ad altre finalità. Sul tema, il Movimento 5 stelle ha già ribadito più volte la sua contrarietà».

Lo dichiara in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 stelle e già sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel Governo Conte II.

«Si ricorda che già nel dl Milleproroghe c’è stato un tentativo di distrarre tali risorse all’attività produttiva, che il M5s ha scongiurato. Inoltre, il recente dl 21 marzo 2022 n. 21 (decreto Taglia prezzi) prevede di spostare nuovamente risorse dalle attività di bonifica all’attività produttiva. Anche con riferimento a questo il Movimento 5 stelle dice ‘no’. A tal riguardo, in Senato, dove è in discussione tale decreto, è stato presentato, a mia prima firma, un emendamento soppressivo dello spostamento di 150 milioni di euro dalle bonifiche a progetti di decarbonizzazione. Allo stesso tempo, è stato depositato anche un altro emendamento, sempre a mia firma, che definisce la possibile destinazione futura, dopo le attività di bonifica, delle aree escluse al perimetro ex Ilva, prevedendo anche interventi di riqualificazione territoriale e riconversione produttiva».

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