Leonardo, la Fiom si oppone ad accorpamento delle sedi di Grottaglie e Taranto

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La Fiom Cgil di Taranto dice no alla ipotesi di accorpamento dei siti Leonardo di Taranto e Grottaglie, prospettata durante il recente incontro con la direzione aziendale della Divisione elettronica. Prima ancora di conoscere “i dettagli di questa audace operazione – osserva il sindacato – intendiamo rimarcare alcuni punti fondamentali che ne segnalano l’assoluta infondatezza. Il sito di Grottaglie e il sito di Taranto non hanno alcuna affinita’ lavorativa. Il primo si occupa di aero strutture, il secondo e’ orientato all’elettronica per la Difesa. Nell’arco degli anni di convivenza di questi due siti, non c’e’ stata mai alcuna sinergia lavorativa. Non esiste alcuna affinita’ tra le due mission di sito”.

Il sito di Taranto, secondo la Fiom, è n presidio importante in una “città che ha bisogno come l’aria, nel vero senso della parola, di rinnovare il proprio tessuto industriale in ottica green e per un percorso virtuoso, non ancora iniziato, di transizione ecologica. Forse qualcuno lo ha dimenticato, ma questo accorpamento sta snaturando il motivo fondante per cui nacque nel lontano 1988 il sito Leonardo di Taranto, ovvero la reindustrializzazione e la diversificazione del territorio tarantino rispetto alla monocultura siderurgica”.

La Fiom invece “rilancia, chiedendo una maggiore sinergia con il Politecnico e l’Università di Taranto, con cui il sito di Leonardo confina fisicamente”.

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