Legalitria riparte da Taranto, riflettori accesi sulle carceri

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Riparte da Taranto Legalitria. La presentazione dell’edizione “Legalitria 2022” si terrà il 25 febbraio alle ore 10 nel ristorante Art. 21 di via Costantinopoli.

Il Festival, giunto alla sua quinta edizione, da sempre punta all’educazione dei ragazzi e alla sensibilizzazione dei cittadini al tema della legalità e quest’anno accende i propri riflettori sull’importanza dell’integrazione e del recupero delle persone sottoposte a limitazione della libertà.

All’incontro del 25 febbraio 2022 prenderanno parte il presidente di Radici Future Produzioni Leonardo Palmisano, il presidente dell’associazione “Noi e Voi Onlus” don Francesco Mitidieri insieme alla volontaria Elisabetta Calabrese, il sottosegretario del Ministero della Giustizia Anna Macina, Piero Rossi Garante delle persone sottoposte a limitazione della libertà per la Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio Garante per i minori della Regione Puglia, Rinaldo Melucci Consigliere alla transizione ecologica della Regione Puglia, Sabino Manzo Ulepe Taranto, Carmelo Rollo presidente LegaCoop Puglia. Modererà il dibattito Gianni Svaldi, direttore Radici Future Magazine.

“Come primi promotori dell’iniziativa – sottolinea Leonardo Palmisano – siamo fieri della crescita costante di consensi che il progetto Legalitria registra ad ogni edizione. Quest’anno la manifestazione supererà di gran lunga i 50 Comuni aderenti. Abbiamo già numerose nuove amministrazioni e ospiti importanti confermati, come Giovanni Impastato, Giancarlo Caselli, Tony Mira e Valentina Petrini. Vogliamo superare i diecimila lettori, tra studenti e detenuti, ed entrare nel mondo dei centri famiglie, del welfare e delle parrocchie”.

Forte di un ottimo bilancio, Radici Future punta ora a una presenza sempre più capillare nel territorio. I dati del 2022 parlano chiaro: 9mila lettori raggiunti tra detenuti e studenti, oltre quaranta comuni e più di quaranta eventi, trenta autori coinvolti, un progetto di alternanza scuola lavoro e 50 ore di girato degli eventi che diventeranno altrettante ore di educazione civica.

“Il festival della Legalità, – spiega Leonardo Palmisano – può e deve diventare un percorso speciale sostenuto dalla Regione Puglia per favorire ovunque la conoscenza delle mafie. Quest’anno partiamo da Taranto premiando l’associazione Noi e Voi Onlus che della legalità e della rieducazione fa da sempre un tema di attività e di impegno quotidiano. Per noi la “Noi e Voi” e don Francesco Mitidieri sono un esempio da imitare”.

Sebbene in Italia la spesa sul fronte giustizia e detenzione sia molto alta vi è spesso l’impossibilità per chi esce dal carcere di costruirsi una professionalità che porti ad un rapido inserimento nel mondo del lavoro. Il rischio che torni a delinquere è dunque alto.

“La nostra associazione Noi e Voi Onlus – evidenzia don Francesco Mitidieri- festeggia quest’anno i 30 anni dalla sua fondazione e da sempre si è fatta carico, insieme ai volontari del carcere, di seguire chi è in esercizio penale esterno con la nascita della casa famiglia San Damiano. Oggi – prosegue- ci occupiamo anche di accoglienza dei migranti, di sostegno ai senza fissa dimora e di supporto a Minori e famiglie in difficoltà.»

Franco Marella

 

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