Rincari: presidio autotrasportatori alle porte di Taranto 

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Protesta, questa mattina, degli autotrasportatori che hanno stazionato con i loro mezzi alle porte di Taranto sulle statali Appia e Ionica, in prossimità dei grandi impianti industriali della città. Traffico rallentato in entrata e uscita da Taranto per la presenza di parecchi mezzi pesanti.

“Oggi protesta spontanea contro il caro gasolio, il caro autostrada e il caro tutto – ha dichiarato Giacinto Fallone a nome della categoria -. Non possiamo fare da banca ai clienti, non possiamo lavorare per niente, ci siamo stancati“.

“Un mezzo pesante percorre 2,5 chilometri, i più moderni 3, a litro – ha detto Fallone – I miei colleghi hanno deciso di aderire allo sciopero proclamato in altre province. Siamo veramente arrabbiati. Non si può lavorare col gasolio che si mangia il 60 per cento del fatturato, non dell’utile. Molti di noi – ha concluso – non riescono ad andare avanti, per i mancati pagamenti pregressi di Ilva e di altri privati, hanno avuto anche il pignoramento dei conti correnti per le cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate”.

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