Ex Ilva: Giustizia per Taranto, richiesta l’archiviazione ma noi ci opponiamo

107 Visite

“A maggio dello scorso anno avevamo denunciato la diffusione di polveri industriali sulla città, ora la procura di Taranto ha chiesto l’archiviazione e noi presenteremo opposizione”.

Così l’associazione Giustizia per Taranto, con riferimento alla decisione della procura ionica a conclusione delle indagini scaturite dalla denuncia che la stessa associazione aveva presentato allegando foto e video relative al periodo di tempo compreso fra ottobre 2019 e maggio 2021, per documentare il fenomeno delle polveri di carbone.

“La Procura è arrivata a tale conclusione sulla base di quanto affermato da Arpa Puglia, delegata dal pubblico ministero a svolgere le indagini, che ha ritenuto la inesistenza di reati, sostanzialmente perché le emissioni dello stabilimento siderurgico rispettano i limiti di legge”, spiega l’associazione. “Confidiamo nel giudice per le indagini preliminari affinché non archivi la denuncia. Il fatto che il siderurgico rispetti i limiti di legge per le emissioni non è certamente una garanzia per la salute e per la tutela della vita dei tarantini, né può essere una giustificazione rispetto ai soprusi subiti dai tarantini e in particolare dagli abitanti del quartiere Tamburi, costretti a vivere fra le polveri della fabbrica”, prosegue.

“Situazione rimasta uguale nel tempo, come dimostrato dagli ultimi eventi, che hanno visto la città nuovamente sommersa da montagne di polvere pericolosa per la salute.”, sottolinea l’associazione facendo riferimento ai Wind Day (giorni ventosi). “Non ci stancheremo mai di dire che la presenza dello stabilimento siderurgico non è compatibile con la vita dei tarantini. L’unica soluzione per risolvere il problema è la chiusura di quella fabbrica”, conclude l’associazione Giustizia per Taranto.

Promo