Ex Ilva: D’Amato, soldi sottratti a bonifiche sono schiaffo

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“Un insulto ai tarantini, l’ennesimo. Uno scippo che sa di aiuto di Stato o un aiuto di Stato che sa di scippo. Un insulto alla comunita’ ionica. Comunque la si voglia leggere, il danno e’ ancora una volta perpetrato sulla pelle dei tarantini”. Lo dichiara l’eurodeputata tarantina del gruppo dei Greens al Parlamento europeo, Rosa D’Amato, commentando – si legge in una nota – “la decisione del governo nazionale, contenuta nel decreto Milleproroghe, di tagliare i 575 milioni di euro (parte dei circa 1,2 miliardi sequestrati ai Riva) previsti per le bonifiche delle aree inquinate vicine all’ex Ilva di Taranto e di destinarli alla ‘decarbonizzazione’ dello stabilimento“.

Un insulto – ribadisce D’Amatoai tarantini, abitanti del capoluogo e dell’area circostante ad alto rischio ambientale. L’ennesimo voltafaccia del governo, verso il quale non vedo levare gli scudi degli enti locali.. se non qualche comunicato stampa qua e là diffuso da alcuni. Sul piano europeo, denuncerò la proposta del governo italiano alla Commissione europea attraverso un’interrogazione, in quanto la ritengo un chiaro aiuto di Stato”. L’eurodeputata si chiede, infine, “quale sia oggi la funzione concreta dei commissari di Ilva in As, sempre più guscio vuoto destinato all’oblio. Sul piano politico, mi aspetto da chi a Taranto e provincia (e in Puglia) appoggia questo governo un sussulto di dignità. Qualcosa che vada oltre una semplice dichiarazione alla stampa. Magari per poter dire un giorno: io l’ho fatto”, conclude D’Amato.

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