Carceri: inchiesta Dda scambio elettorale politico-mafioso, indagata direttrice

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E’ formalmente indagata per scambio elettorale politico-mafioso la direttrice del carcere di Taranto, Stefania Baldassari, ex consigliere comunale nella città, sospesa dall’incarico la scorsa estate. L’ipotesi di reato è contestata nel decreto di perquisizione con valore di avviso di garanzia, notificato lo scorso primo dicembre dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Taranto, firmato dal sostituto procuratore Milto Stefano De Nozza della Direzione distrettuale antimafia di Lecce. 

Nel corso della perquisizione, stando a quanto si apprende, è stato disposto il sequestro del telefono e del computer in uso a Baldassari, già sospesa in via cautelare dal servizio lo scorso 27 luglio per frequentazioni ritenute indebite con alcuni familiari e conoscenti di un detenuto di Taranto, Michele Cicala, arrestato il 12 aprile scorso in un blitz della Dda con l’accusa di essere stato a capo di un gruppo mafioso.

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